La vita “tipo” di una modella: non è tutto oro ciò che luccica

“Che bello fare la modella, viaggi tantissimo e vedi un sacco di posti diversi, particolari, paradisi terrestri. Conosci un sacco di persone e guadagni molto! Ti senti apprezzato ed ammirato da tutti. Come ti invidio Valentina”. Ripetutamente ho sentito queste parole. Tantissime volte. Sempre. Perché la gente comune quando ti chiede che lavoro fai e tu rispondi ” modella” vede solo questo aspetto. Una vita da sogno e ricca di privilegi, a cui tutti aspirerebbero. Ed è per pochi.

In realtà, mi sento molto fortunata. Far parte del mondo della moda è sempre stata la mia grande ambizione anche con le sue contraddizioni. Un ambiente che mi ha sempre affascinata e che mi ha permesso di emergere con il mio corpo ed il mio nome. Vedersi sulle copertine più importanti del mondo, calcare i Red Carpet più prestigiosi, e lavorare con i brand più famosi è una grande soddisfazione. Inutile negarlo. Grazie a questo lavoro ho avuto la possibilità di viaggiare moltissimo e conoscere persone provenienti da ogni parte del mondo.

Grandi professionisti della fotografia, del costume, i più importanti make-up artist del mondo. Inviti a cene e party tra i più glamour del fashion system, con un’attenzione particolare alla mia presenza. Sì, perché le modelle più chiacchierate non possono mancare. I nomi più importanti ci sono sempre. Talvolta sono tra questi. Talvolta no. Ma sono felice di ciò che sono riuscita a raggiungere nella mia carriera. E questo è positivo. Essere soddisfatti del proprio percorso senza rimorsi. Senza rimpianti. Saper di aver sempre dato tutta te stessa per questo lavoro, anche con sacrificio. Perché se esiste il “verso” esiste anche “l’inverso”.

Quante volte ho passeggiato nelle città d’Europa e del mondo da sola (a shooting fotografico terminato) in cerca di una piccola locanda o bar dove mangiare! Sola con me stessa. Oppure in albergo. Cenavo da sola e andavo a dormire. Pronta il giorno successivo per un nuovo viaggio. Il mio inseparabile trolley sempre con me, mio unico compagno d’ avventura. Sì, perché se è vero che siamo delle star sul set fotografico, quando si spengono i riflettori torniamo ad essere persone normali, quasi emarginate!

Una vita semplice e normale, la Diva delle feste e dei set da sogno svanisce in poche ore. Sono sempre sotto riflettori, mi sento sempre protagonista ma tutto ciò ti porta alla solitudine. Quando si spengono i riflettori noi modelle torniamo a essere persone normali, persone quasi emarginate, c’è molta differenza tra ciò che le persone vedono o pensano sulla nostra vita e quello che noi viviamo dietro le quinte e che ci fanno sentire spesso sole. Al contrario di quello che pensa la gente non è affatto una vita facile. Inoltre le persone che conosco sul set, il giorno dopo non so neanche chi siano (a parte rare eccezioni) perché terminato il lavoro ognuno torna alla propria vita. Ci si conosce in giornata e si forma un bel team di lavoro e poi ciascuno riprende la propria strada. È sempre così.

Tante volte ho visto solo l’aeroporto delle città in cui ho lavorato. Non c’è tempo per fare la turista. Se sei fortunata visiti la città il poco tempo che ti rimane dopo il servizio fotografico. E poi corri da un aereo all’altro, attraversando il mondo in pochi giorni. Senza sosta. Senza riposarti un attimo, perché il team aspetta di lavorare solo con te ed è tutto ad incastro.

Per fortuna, ci sono periodi dove si lavora meno e ci si può riposare. Quando sei più fortunata viaggi con il team e con i tuoi colleghi, con i quali condividi momenti molto divertenti. Esiste il bello e il brutto come in ogni cosa. Nascere modelli non significa avere una vita facile ed essere esente dai problemi. È vero che siamo privilegiati. Grazie alla nostra immagine guadagniamo bene ( non sempre) e facciamo qualcosa che ci piace. Sono consapevole che esistono lavori molto più pesanti e mi sento grata all’universo per quello che mi ha dato. È fondamentale non dare mai nulla per scontato soprattutto nel mondo della moda. L’importante è rimanere sempre con i piedi per terra ed andare avanti. Perché l’umiltà nella moda è la chiave del successo.

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Scritto da valentinabissoli

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