La ragazza con l’orecchino di perla a Bologna

La mostra della settimana
Palazzo Fava a Bologna ospita dall’8 febbraio al 25 maggio 2014 una mostra che mette sotto i riflettori il capolavoro assoluto di Johannes Vermeer, che sarà accompagnato da altri 36 lavori di Rembrandt, Halls e dei grandi protagonisti dell’Età d’Oro della pittura olandese.

Dipinto chiave dell’esposizione è proprio il celebre quadro che ritrae “La ragazza con l’orecchino di perla”, un soggetto sbarcato anche nel mondo del cinema grazie al film omonimo di Peter Webber interpretato da una splendida Scarlett Johansson.

Il soggetto della tela evoca bellezza e mistero e il suo volto da oltre tre secoli continua a stregare coloro che hanno la fortuna di poterla ammirare dal vivo.

La rassegna è curata dallo storico dell’arte Marco Goldin e, tra gli altri, da Emilie Gordenker, direttrice del Mauritshuis Museum de L’Aia dove il capolavoro di Vermeer è conservato, e dal quale provengono tutti i dipinti in esposizione a Bologna.

L’arrivo in Italia de “La ragazza con l’orecchino di perla” è il frutto straordinario di una trattativa durata un paio di anni, a partire dal momento in cui il Mauritshuis – scrigno di opere somme da Vermeer fino a Rembrandt – è stato chiuso per importanti lavori di restauro e ampliamento, che ne vedranno la riapertura il prossimo 27 giugno.

“Sarà l’unica occasione per ammirarla in Europa al di fuori della sua sede storica da dove, conclusa la mostra bolognese, probabilmente non uscirà mai più, essendo l’opera simbolo del museo riaperto”, afferma Fabio Roversi-Monaco, Presidente di Genus Bononiae – Musei nella Città.

“E’ ovviamente un onore per me essere riuscito a portare in Italia per la prima volta questo capolavoro – dice Marco Goldin. – Vorrei che il pubblico si ponesse davanti a questo quadro non soltanto come a un’icona pop, ma anche come a una rappresentazione sublime della bellezza dipinta. In questo quadro tutto vive dentro una sorta di silenzio crepitante, che chiama ognuno di noi verso il luogo dell’assoluto”.

L’UNA Hotel Bologna e l’UNAWAY Hotel Bologna San Lazzaro si preparano ad accogliere i visitatori che accorreranno numerosi da ogni parte d’Italia e dall’estero. Ben 15.000 biglietti sono stati fermati solo nelle prime 8 ore di apertura delle prenotazioni, 3 mesi fa.

UNA Hotel Bologna

Situato di fronte alla stazione centrale, a pochi passi dal centro storico e dalla Fiera, con le sue 93 camere e 6 suite, l’UNA Hotel Bologna offre ambienti confortevoli e di design, dotati delle più moderne tecnologie. La prestigiosa struttura ospita l’UNA Restaurant, un “viaggio” tra sapori e profumi, in un ambiente raffinato e accogliente, dominato da colori caldi e avvolgenti, con vista sulla terrazza estiva. La cucina propone menu della tradizione locale e internazionale, rivisitati in chiave moderna dallo chef.
L’UNAWAY Hotel Bologna San Lazzaro, struttura moderna e funzionale, è situato, invece, a pochi minuti dall’aeroporto Guglielmo Marconi e consente di raggiungere in brevissimo tempo la Stazione Centrale, la zona Fiera, il Centergross e il centro storico Bologna. Dotato di 152 camere, l’hotel dispone di un ristorante che propone piatti della tradizione emiliana e romagnola, preparati con l’utilizzo di prodotti locali. La prestigiosa struttura si trova all’interno di un parco di 27 ettari, dove sorge anche il modernissimo Centro Congressi di 2.200 mq con 7 sale modulari e in grado di accogliere fino a 630 persone.

La ragazza con l’orecchino di perla Locandina

Written by Chiara

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