La Perla di Scaglia salva 700 dipendenti

Grazie all’investimento da 69 milioni di euro
I dipendenti della storica azienda bolognese di intimo La Perla, passata lo scorso giugno nelle mani dell’ex fondatore di Fastweb Silvio Scaglia, possono tirare un respire di sollievo.

Dopo la decisione del Tribunale di Bologna di approvare il piano di risanamento grazie all’investimento di Scaglia di 69 milioni di euro, è stato concluso l’acquisto definitivo del brand di lingerie di lusso.

L’operazione, curata sotto l’aspetto giuslavoristico dall’avvocato Francesco Rotondi dello studio Lablaw, ha confermato il salvataggio di tutti i circa 700 dipendenti da una situazione di crisi.

Del resto, a Natale, anche gli imprenditori del lusso sono più generosi: il buon esempio è stato dato l’anno scorso da Brunello Cucinelli che ha deciso di premiare i suoi lavoratori facendogli trovare in busta paga 6,385 euro in più.

Written by Chiara

Le star più redditizie al boxoffice 2013

Louvre Abu Dhabi, ecco la cupola