La cucina secondo Armani

I fornelli di casa vestono alla moda
Giorgio Armani si muove con sempre più disinvoltura nel mondo degli arredamenti di lusso.

Ospite fisso all’importante appuntamento con il Salone del Mobile di Milano, il Re della moda punta anche a grandi progetti in ambito contract oltre i confini italiani.

La collezione Armani/Dada, nata dalla partnership tra il Gruppo Armani e il Gruppo Molteni, esprimere ad esempio l’eleganza dello stilista attorno all’ambiente cucina.

La collaborazione tra i due Gruppi si propone di portare nel mondo la semplicità e l’eleganza dello stile made in Italy. Un obiettivo perseguito con successo, come dimostrano alcune recenti realizzazioni in ambito contract, tra cui 446 cucine Checkers nelle World Towers in Upper Worli a Mumbai e 96 cucine Checkers nelle Maçka Residences a Istanbul.

Il progetto Checkers affronta il tema della “cucina a vista”, concepita per ambienti importanti con cucina a scala maggiorata per tipologie di sviluppo a linea, ad angolo e a parete. Lo spazio di lavoro della casa è interpretato con un linguaggio formale sobrio ed essenziale che mette in evidenza l’eleganza compositiva. Incorniciato dal telaio strutturale, il volume arretrato dei pensili acquista una dimensione architettonica ed essenziale. I pensili, chiusi da ante scorrevoli complanari, racchiudono ripiani attrezzati e elementi tecnici.

Nelle World Towers i pensili delle cucine Checkers disegnano con rigore geometrico una composizione a scacchiera, in vetro dark e light bronze mentre nelle Maçka Residences le ante dei pensili e delle basi sono  in vetro bordato, in 4 palettes a seconda delle residenze.

Cucina Armani nelle Maçka Residences

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Written by Chiara

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