Kim Kardashian West vince causa milionaria contro un’azienda di moda

Sfruttavano abusivamente la sua immagine: in arrivo un maxi-risarcimento

Kim Kardashian West ha riferito di aver vinto la causa contro una casa di moda retail, accusata di aver utilizzato suoi modelli di abito per creare alcuni prodotti poi commercializzati. Secondo quanto riferisce il magazine Usa TMZ, la star di Keeping Up with the Kardashians ha ricevuto un risarcimento 2,7 milioni di dollari. Kim ha citato in giudizio l’azienda a febbraio dopo aver espresso il suo disappunto per le aziende che trasformano gli abiti che indossa in modelli simili a prezzi economici, a volte entro poche ore.

Kim Kardashian West

La star ha letteralmente accusato l’azienda di “rubarle il viso, il corpo e il nome per vendere i suoi prodotti”. L’azienda ha ripetutamente usato il nome e il “lookalike”, la somiglianza a Kim Kardashian West, senza autorizzazione sulle sue piattaforme social media per promuovere la vendita dei suoi vestiti. Questo si legge, secondo TMZ, nella sentenza del tribunale che ha disposto il risarcimento per Kim. L’azienda condannata utilizzava frequentemente le foto della Kardashian e la taggava regolarmente in post sui social media, dedicando anche intere pagine di destinazione sul suo sito web a progetti ispirati a Kim.

Kim Kardashian West
L’abito copiato a Kim Kardashian a febbraio 2019

A febbraio, Kim Kardashian West ha sfoggiato su Instagram un abito scintillante d’oro, invitando le aziende di fast fashion a non rubarlo. “Guardavo vecchie foto di moda e ho trovato questo look dorato che Kanye mi regalò per il mio viaggio a Miami la scorsa estate”, aveva scritto Kim. “I marchi di PS fast fashion, possono aspettare fino a quando non indosso questo nella vita reale prima di copiarlo?”. Non è andata esattamente così…. Due ore dopo l’azienda condannata oggi al risarcimento milionario aveva già immesso sul mercato la sua “copia”, praticamente identica.

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Scritto da Andrea Principe

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