Kate Middleton incinta non rinuncia allo sport

Monica
13/11/2014

Ieri Kate Middleton, alla sedicesima settimana di gravidanza, ha visitato il centro londinese di SportsAid, organizzazione benefica di cui è madrina che aiuta i giovani atleti

Kate Middleton incinta non rinuncia allo sport

Anche se solo virtuale

Kate Middleton non ha mai nascosto la sua passione per lo sport, tanto da essere sempre in prima fila per praticarlo, promuoverlo e tifarlo.

Adesso, che è in attesa del secondo bambino e che soffre di iperemesi gravidica, la Duchessa ha dovuto rinunciare ad un po’ del suo esercizio fisico quotidiano.

Ma ieri la Middleton, alla sedicesima settimana di gravidanza, non si è tirata indietro, ha partecipato ad una delle attività di SportsAid, organizzazione benefica di cui è madrina che aiuta i giovani atleti con premi in denaro durante i primi anni della loro carriera per coprire i costi essenziali, come viaggi, formazione, alloggio, spese di gara e attrezzature.

Kate Middleton da SportsAid

“Una cosa che si può fare anche incinta!” ha detto la Duchessa di Cambridge scherzando, mentre si cimentava nei test cognitivi del GSK Human Performance Lab per futuri atleti.

A monitorare il test della Middleton il neuroscienziato Barry O’Neill, che l’ha coinvolta in una serie di test davanti a uno schermo. “Kate ha fatto molto bene per una donna della sua età”, ha decretato poi lo studioso. “Jensen Button è stato qui di recente e ha completato i test senza un solo errore”.

“Viene da chiedersi se è un buon pilota perché è così forte mentalmente. E’ notevole il fatto che le persone non abbiano mai pensato prima di far lavorare insieme la mente e il corpo. Questo potrebbe essere utilizzato in molti ambienti, anche in un ufficio. E ‘assolutamente affascinante”, ha risposto un’entusiasta Kate.

Durante la visita, Kate, con un vestito prunga di Goat e stivali neri elasticizzati di Kneehigh, ha anche incontrato alcuni giovani che aspirano a entrare nel team inglese per le Olimpiadi di Tokyo 2020.

Kate Middleton test cognitivi al GSK Human Performance Lab