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Karl Lagerfeld: “Choupette è una ragazza ricca”, lei mi ha reso una persona migliore

Quella tra Karl Lagerfeld e Choupette è la storia di un grande amore: la micia, compagna, amica, altra metà della mela del Kaiser è diventata una ricca ereditiera. Dopo la scomparsa di Karl Lagerfeld avvenuta ieri, 19 febbraio 2019, Choupette, una gatta birmana bianca, bellissima, è rimasta senza il suo Daddy. La storia di questo amore inizia nel 2011 quando il protetto del Kaiser, Baptiste Giabiconi, lasciò per due settimane Choupette a casa Lagerfeld e non la ottenne mai più indietro. Karl ci scherzava “mi dispiace ma ormai Choupette è mia”, così Giabiconi gliela regalò sicuro che sarebbe stata profondamente amata.

Choupette l’amica, compagna, confidente

La vita di Choupette è stata decisamente fuori dagli schemi, Daddy – come lo chiama lei – l’ha straviziata da subito: due governanti esclusivamente dedicate ad accudirla, al mattino era lo stesso Karl a prepararle la colazione, lui che non cucinava nemmeno per sé stesso “in casa mia non si cucina, ci pensa chi lavora per me a farlo”. “Choupette è una ragazza ricca” diceva Karl “chi si occuperà di lei non vivrà in miseria”. Come contraddirlo, Choupette ha guadagnato parecchi soldi grazie alle campagne pubblicitarie che Daddy le ha procacciato: divenuta una modella dagli occhi blu l’abbiamo vista protagonista della linea a lei dedicata, pensata da Karl, Choupette è diventata una vera e propria guru.

Choupette l’influencer

Pensiamo solamente che il suo profilo Instagram, “choupettesdiary” conta 178mila follower e non c’è adepto Lagerfeld che non la riconosca. Merito anche degli shooting che hanno ritratto Daddy e Choupette insieme? Certamente e Karl ne era gelosissimo, così tanto geloso che rifiutò – in qualità di agente della gattina – la richiesta del Forbes di poter ritrarre miss Choupette, Karl era il solo a farla posare. Choupette è stata un punto di riferimento per Lagerfeld tant’è che Karl affermò che “lo aveva reso una persona migliore”. Choupette era l’unico essere vivente autorizzato ad entrare nello studio privato di Karl, era l’unica a seguirlo fianco a fianco su jet privati alla scoperta del mondo, mangiava solamente in ciotole degne del suo rango, questo escludeva qualsiasi cosa non fosse firmata Maison Goyard.

Choupette la modella

La carriera di Choupette come foto modella inizia nell’agosto 2012, appena un anno dopo aver invaso casa Lagerfeld. Il promo shooting la vedeva tra le braccia di Letitia Casta, sullo sfondo la Tour Eiffel. Il felino è stato ambassador della linea di moda di Lagerfield che l’ha brandizzato ovunque, dalle borse agli occhiali, dalle scarpe ai portachiavi. Da quel momento gli ingaggi per Choupette sono schizzati alle stelle e le compagnie pubblicitarie l’hanno richiesta a gran voce, senza dimenticare l’intera collezione “Choupette in Love” interamente dedicatale e la collezione Chanel ispirata ai suoi occhioni azzurri. Pare che inserire Choupette nell’asse ereditario di Karl sia possibile, come? Investendo una associazione del compito di curarsi di lei. Il felino comunque non resterà senza amore.

Choupette, “addio Daddy”

In un post pubblicato ieri sulla pagina di Choupette la micina conferma la morte di Lagerfeld. “Ai fan di Daddy, ai followers e fashion folk, è con immenso dispiacere che annuncio la morte di Daddy, Karl Lagerfeld, il 19 febbraio 2019. Lui era una vera icona che segnava la vita di chiunque entrasse in contatto con lui, specialmente la mia. Lui vivrà per sempre nel mio cuore, ora spezzato, e in quello di tutti i suoi sostenitori. Gli sarà eternamente grata per la vita e l’amore che mi ha regalato adottandomi. Non dimenticherà mai i momenti trascorsi insieme viaggiando, esplorando e creando. Possa la memoria di Daddy Karl Lagerfeld vivere per sempre attraverso il suo lavoro e non dimentichiamo che il suo genio creativo ora siede in Paradiso al fianco di Mamy Coco Chanel. Con amore, la più grande fan di Daddy Karl Lagerfeld, Choupette“.