John Lennon: 80 anni fa nasceva il rivoluzionario del pop

John Lennon non ha bisogno di presentazioni. Il suo nome è già una pietra miliare della musica di tutti i tempi. Prima con i Beatles poi da solo, ha influenzato intere generazioni

80 anni fa nasceva uno dei più rivoluzionari artisti del pop, John Lennon. Un nome che non ha bisogno di eccessive presentazioni. Dice tutto da sé. Dapprima punta di diamante e mente dei Beatles, poi divenuto solista, ha influenzato con la sua musica intere generazioni. Lʼartista inglese ha cambiato la storia della musica con le sue canzoni, oltre a promuovere con azioni memorabili la pace nel mondo.  John Winston Lennon rimane una delle più grandi icone della musica internazionale mai esistite. Un uomo, che grazie alla sua musica e al suo impegno costante per la pace, ha trasformato il mondo. Fondatore, tra l’altro, del gruppo più famoso (tra i più famosi) della storia della musica: i Beatles. Entrare nei memoriali del pop, per lui, è scontato. Basti pensare ad un solo brano, conosciuto in tutto il Pianeta e simbolo incontrastato della pace: qual è “Imagine”.

80 anni fa nasceva John Lennon: icona incontrastata della musica di tutti i tempi

L’infanzia di John Lennon sicuramente non è stata tra le più rosee e felici. La musica nel corso della sua esistenza ha giocato un ruolo fondamentale: sanare le ferite dell’anima. Nato e cresciuto nella Liverpool proletaria degli anni della guerra e del dopoguerra, John ha dovuto fare subito i conti con un primo capitolo della sua vita difficile, caratterizzato dalla lontananza del padre marinaio e conseguentemente dall’abbandono di sua madre Julia che lo lasciò in custodia alla sorella Mimi. Dopo poco, la madre fu travolta e uccisa da un’auto nel 1958. Una storia dell’epilogo triste e malinconico, che rende innegabilmente il giovane John un ragazzo incline alla rabbia e alla solitudine.

La musica gli ha sanato le ferite dell’anima

La sua vita cambia radicalmente e subisce una svolta positiva e inaspettata quando entra a far parte del mondo della musica. La trasformazione avviene quando propone a Paul McCartney di entrare nella band, con un George Harrison allora quattordicenne e Stuart Sutcliffe. I famigerati Beatles nasceranno poco tempo dopo. Nei primi anni dalla fondazione di uno dei gruppi musicali più iconici della storia di tutti i tempi, e che ancora oggi influenza la musica contemporanea; John pratica sulla band una leadership di cui è a capo. Quando la magia del duo Lennon-McCartney si scioglierà nel 1970 (a causa di alcuni dissidi all’interno della band) Lennon si ritirerà a vita privata e musicale come solista. Gli anni d’oro dei Beatles, durante questo periodo di creatività senza precedenti, ci hanno regalato canzoni memorabili, pietra miliare della musica pop. Basti pensare a titoli quali  “Love me Do” e “Strawberry Fields Forever”.

John Lennon e Yoko Ono: la donna del destino

Una donna ha cambiato per sempre la vita di John Lennon. Si può dire che quest’ultimo sia stato protagonista di due capitoli differenti della propria esistenza: prima e dopo Yoko Ono. La così detta “donna del destino”. Se è vero l’aforisma che “dietro un grande uomo, c’è sempre una grande donna” allora Yoko Ono rappresenta a pieni titoli quella dimensione. Prima di lei era un uomo soggetto alla rabbia e  alla violenza anche privata. Grazie a Yoko ha conosciuto un’altra vita. Dopo lo scioglimento dei Beatles, è nato così un nuovo John. Un uomo come leader pacifista, militante anti Vietnam, protagonista di altrettanti capolavori come “Plastic Ono Band” e “Imagine” (suo capolavoro massimo).

Gli anni a seguire sono molto intensi e turbolenti tra crisi sentimentali con Yoko, spiato dall’Fbi su ordine di Richard Nixon ( per togliersi di torno quel personaggio tanto scomodo), la droga, la scoperta della paternità con Sean che ha avuto dal padre tutte le attenzioni che non ha mai avuto il primogenito Julian. Negli ultimi anni della sua vita si trasferisce nella Grande Mela, dove trova più serenità e privacy rispetto a Londra. Infine, il gesto inaspettato: un pazzo lo uccide proprio quel tremendo 8 dicembre. Nessuno se lo sarebbe mai immaginato. Una fine improvvisa che non può essere considerata tale per le sue canzoni, che rimarranno per sempre vive nelle memorie di tutti. “La vita è ciò che ti accade quando sei tutto intento a fare altri piani”.

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Written by valentinabissoli

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