John Galliano licenziato da Dior

A due giorni dalla sfilata AI 2011-2012Dopo New York, Londra e Milano, ora la moda femminile sbarca nel capoluogo francese per la tanto attesa Paris Fashion Week, che quest’anno si preannuncia ancor più ricca di interesse e clamore visti gli ultimi episodi che hanno interessato una delle Maison oltralpe più famosa al mondo.

Senza dubbio questa edizione della Mode à Paris rimarrà segnata dallo scandalo che ha colpito John Galliano, ufficialmente allontanato dalla direzione artistica di Christian Dior a soli due giorni dalla sfilata, in seguito all’accusa di insulti razziali e antisemiti che il designer avrebbe rivolto nei confronti di una coppia, nel locale La Perle, nel quartiere parigino del Marais.

L’episodio che ha fatto incrinare i rapporti con la Maison del gruppo LVMH – già tesi secondo i bene informati per il comportamento da sempre sopra le righe di Galliano- è stato il video pubblicato il 28 febbraio 2011 sul sito del quotidiano inglese The Sun, risalente a pochi giorni fa, nel quale lo stilista in preda ai fumi dell’alcool si lascia andare ad una serie di insulti volgari e razzisti nei confronti di una coppia di persone seduta accanto al suo tavolo, professando amore per Hitler e dolendosi per il mancato sterminio della loro famiglia.

La Maison Christian Dior, attraverso il ceo Sidney Toledano, ha dichiarato con un comunicato ufficiale di avere avviato le procedure per il licenziamento del desigenr inglese, ritenendo “particolarmente odiosa la natura delle parole e del comportamento del signor Galliano” e di prendere le distanze “da dichiarazioni che sono in totale contraddizione con i valori del marchio”.

Anche l’attrice Natalie Portman, neo premio Oscar per la sua interpretazione ne “Il Cigno nero”, si è detto disgustata: “Sono orgogliosa di essere ebrea e mi dissocio da Galliano”.

La Portman, ebrea e ambasciatrice della Christian Dior Parfums si è dichiarata scioccata dal comportamento di Galliano, lasciando intendere una prossima presa di distanza anche dalla Maison.

Le domande che si rincorrono in questi giorni sono molte: in primis, cosa accadrà venerdì 4 marzo alla sfilata autunno inverno 2011-2012 di Christian Dior? E poi, chi prenderà l’ambitissimo posto di Galliano?

Tutti parlano di Riccardo Tisci, designer di Givenchy, che era dato anche in pole position per prendere il posto di Stefano Pilati a Yves Saint Laurent: questa scelta ricalcherebbe la storia del Marchio, visto che anche Galliano era stato chiamato a Dior dopo aver diretto la Maison Givenchy per 13 anni.

Un altro candidato è Alber Elbaz, direttore creativo di Lanvin, per molti già successore di Karl Lagerfeld da Chanel, oppure Phoebe Philo, ex designer di Chloé e oggi fautrice del rilancio di Céline, che così sarebbe la prima donna a ricoprire l’ambito ruolo, dopo Monsieur Dior, Yves Saint Laurent, Marc Bohan, Gianfranco Ferré e John Galliano.

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Scritto da Monica

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