Nuova era per Jaguar: ecco la berlina C-XF

Il prototipo è stato presentato a Detroit

Purezza del design, dinamismo, contemporaneità: sono queste le caratteristiche della Jaguar C-XF, berlina sportiva quattro porte, punto di avvio per lo sviluppo del design delle future Jaguar. Il prototipo, presentato a Detroit, pur essendo molto attuale, rende omaggio ai suoi predecessori.

Dinamismo e agilità
Le linee pure e agili degli esterni racchiudono particolari aggressivi come la griglia, rifinita in acciaio cromato nero, incassata profondamente nella struttura, e fari stretti e angolari illuminati da un raggio blu. Dal muso parte all’indietro la linea principale dell’auto, un bordo ininterrotto che corre sotto i finestrini e si abbassa nella sezione laterale posteriore, una moderna interpretazione delle berline sportive Jaguar entrate nella storia.
L’abitacolo, basso e sportivo, con rifiniture in alluminio che sottolineano l’inclinazione coupè della vettura, ha un cofano muscoloso e prese di potenza laterali rifinite in ceramica bianca. La sezione posteriore ha un bordo profondamente scolpito con una coda stretta e affusolata che richiama i tratti Jaguar tradizionali e, insieme, crea un look moderno.

La tavolozza di colori è monocromatica. La vernice esterna, Metashine Silver, creata esclusivamente per questa vettura, si unisce ad aree di rifinitura in acciaio cromato o alluminio. Inoltre si è fatto uso di ceramica bianca per indicare le aree di flusso d’aria dinamico o di scambio di calore.

Sportività e materiali innovativi
Nell’abitacolo, l’accento è focalizzato sulla funzionalità per i passeggeri piuttosto che sugli interni lussuosi: i sedili anteriori scolpiti, leggeri e avvolgenti, rifiniti in pelle semi-anilinica, sono sportivi e confortevoli grazie all’area lombare imbottita. Una coppia di sedili individuali accoglie i passeggeri posteriori. In mezzo corre il tunnel della trasmissione centrale rialzato, che dà agli occupanti la sensazione di essere sprofondati in uno spazio futuristico.
Il punto focale dell’abitacolo è un’estesa plancia in alluminio spazzolato che avvolge i sedili anteriori in una grafica lineare incisiva che instilla una sensazione di velocità. A fare da contrappunto all’alluminio è una miscela sofisticata e contemporanea di materiali che includono un’esclusiva pelle in fibra di carbonio, una lussuosa pelle semi-anilinica e il legno di pioppo bruciato.

Il futuro della tecnologia
Le tecnologie innovative sorprendono l’utente grazie alla sequenza di avvio, all’introduzione della nuova tecnologia prototipica, detta JaguarSense, e all’impianto audio avveniristico.

Il motore è una versione potenziata del rinomato 4.2 V8 sovralimentato. Tarato per erogare oltre 420 CV e 500 Nm di coppia, quest’ultima prodotta da regimi molto bassi, il motore e il suo sistema di trasmissione automatico a sei rapporti abbinato all’opzione del cambio manuale sequenziale Jaguar regalano prestazioni sportive mozzafiato. Se la C-XF entrasse in produzione, raggiungerebbe la velocità massima elettronicamente limitata di 250 km/h e, senza tali restrizioni, di 290 km/h.

L’architettura elettrica del motore 4.2 litri è racchiusa in un originale ‘telaio’ in fibra di carbonio. Progettato e costruito da Beru F1 Systems, il cablaggio a forma di ragno è molto funzionale.

La C-XF è la prima auto ad aver mai usato la tecnologia WIC (Wire in Composite) di Beru F1 System. Il sistema WIC racchiude completamente tutto il cablaggio in un manicotto in fibra di carbonio creato appositamente, proteggendolo dai danni e migliorandone anche la durata, la disposizione, il peso e l’estetica.

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Written by Redazione

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