Itinerari di viaggio: la Maremma

Francesca
16/01/2012

A Saturnia terme, ma non solo. Ecco due itinerari per scoprire i segreti della Maremma: San Casciano dei Bagni ,Montemerano, Scansano, Manciano, Pitigliano, Acquapendente

Itinerari di viaggio: la Maremma

A Saturnia terme, ma non solo

Un soggiorno, più o meno lungo a Saturnia, è anche l’occasione per scoprire uno degli angoli più suggestivi e non molto conosciuti della Toscana: la Maremma.
Un territorio famoso per la lunga tradizione legata all’allevamento, portata avanti nei secoli dai famosi Butteri, i cowboys italiani. Ma la Maremma è anche una terra ricca di importanti insediamenti medievali e di piccoli borghi.

Alcuni di questi, distano poche decine di chilometri da Saturnia. Due gli itinerari per scoprire i dintorni di Saturnia.
Il primo percorso, si sviluppa in direzione nord ovest.Montemerano
La prima tappa è a Montemerano.
Borgo duecentesco situato sulla strada che porta verso Scansano. All’interno delle mura medievali che racchiudono Montemerano, da non perdere la chiesa di San Giorgio e la scenografica Piazza del Castello, rimasta intatta nel suo assetto medievale. A pranzo o a cena, imperdibile una sosta da Caino (tel. 0564.602817 – www.dacaino.it – chiuso: mercoledì, giovedì a pranzo.) Un ristorante elegante e raffinato, che presenta un menù basato sulla cucina tradizionale del territorio, reinterpretata con fantasia e creatività. Tra i piatti più interessanti, i secondi a base di anatra, cinghiale, piccione, agnello e coniglio. Ottima la carta dei vini, con una buona presenza di vini regionali.

Si prosegue verso Scansano, piccolo paese diventato famoso per il Morellino di Scansano , importante vino DOCG rosso toscano. Località già conosciuta dagli Etruschi, Scansano si sviluppa tra il 1000 ed il 1200 per mano dei Conti Aldobrandeschi. Per gli amanti dell’arte la Chiesa di San Giovanni Battista (detta anche Chiesa Grande) con i suoi affreschi, la Chiesa della Madonna delle Grazie (conosciuta anche come Chiesa della Botte) e la Chiesa del Convento del Petreto. Per gli appassionati della buona tavola, imperdibile l’occasione per entrare all’interno di una delle tante enoteche, per un viaggio alla scoperta del Morellino di Scansano.

Il secondo percorso, parte da Saturnia in direzione est e poi nord. È anche il percorso ideale per portarsi verso un’altra località termale, San Casciano dei Bagni, che visiteremo nella nostra prossima puntata.
La prima sosta è Manciano.
Piccolo borgo arroccato su un colle e circondato da forti mura. Famoso già ai tempi degli Etruschi, ha sempre avuto una grande importanza per la sua posizione strategica che consentiva un ottimo controllo del territorio. Una passeggiata lungo i suoi stretti vicoli, permette di ammirare le particolari decorazioni di molte case. Lungo via Roma interessanti gli antichi portali. A pranzo o a cena, la sosta è presso La Filanda (tel. 0564.625156 – www.lafilanda.biz – chiuso: martedì; aperto a pranzo: venerdì, sabato e domenica). Ristorante ed enoteca, famoso per il suo menu e per la sua carta dei vini fortemente legati al territorio. Dall’Acqua Cotta ai Chiusoni al Pomodoro e Basilico. Dal Carpaccio di Manzo Maremmano al Filetto di Maialino fasciato in con guanciale di Cinta Senese. Per i più appassionati o per i provetti Chef, a La Filanda è possibile partecipare a Corsi di Cucina, ovviamente legata alla tradizione Maremmana.

Manciano

Si prosegue per Pitigliano, incantevole borgo, tra i più belli della zona. Lo si nota ancora prima di arrivare a destinazione, arroccato su uno sperone di tufo a strapiombo sulla vallata dei fiumi Lente e Meleta. Splendido l’acquedotto mediceo, le chiese e le case perfettamente conservate. Scavate nel tufo, le grotte e le tombe etrusche oggi utilizzate come cantine, dove un grande vino, il Bianco di Pitigliano. Di particolare interesse la Sinagoga, ancora attiva. Non a caso Pitigliano è conosciua anche come la “Piccola Gerusalemme”.

Un piccolo sconfinamento regionale, nel vicino Lazio, per visitare Acquapendente, piccolo centro, famoso per la sua posizione strategica nel corso delle guerre tra Impero e Papato. Da visitare la Basilica centrale di San Sepolcro, in stile romanico, dove si conserva una pietra macchiata di sangue, proveniente, secondo la leggenda, dal Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Ed infine, San Casciano dei Bagni, con le terme del Fonteverde Natural Spa Resort. Ma di questo ne parleremo nel nostro prossimo articolo.

Danilo della Mura