Itama Sixty, open sportivo

Lo yacht sarà presentato al Festival de la Plaisance di Cannes 2009

Vedrà il suo debutto al Festival de la Plaisance di Cannes 2009 il nuovo yacht firmato Itama: il Sixty.

I responsabili dell’Engineering Department Itama e dell‘AYT (Advanced Yacht Techonology) di Ferretti S.p.A., in partnership con l’architetto Marco Casali, yacht designer dell’intera gamma del cantiere, hanno messo a punto l’open dalla decisa impronta sportiva.

Si tratta di un’imbarcazione in vetroresina di 18,82 metri, dotata di due motori MAN da 1550 cv ed eliche di superficie, in grado di navigare senza alcuno sforzo a 48 nodi. Queste prestazioni sono rese possibili anche dalla linea dello scafo a V profonda 22°, caratteristica distintiva del cantiere, che garantisce tenuta di mare, grazie alla prua più alta e alla poppa marcatamente slanciata.

Il nuovo Itama Sixty punta su soluzioni in grado di sfruttare al meglio la resa dei volumi. La vivibilità a bordo, l’ottimizzazione degli spazi sia interni che esterni e l’esperienza di libertà durante la navigazione costituiscono i caratteri distintivi del layout di questo yacht.

Lo si nota a partire dal grande pozzetto che, oltre all’area prendisole, ospita un tavolo esterno sdoppiabile e un divano che affianca la zona di pilotaggio con sedile fronte-marcia e chaise-longue.

Inoltre, il parabrezza in cristallo, oltre a conferire ulteriore slancio al profilo della barca, garantisce una protezione totale all’interno del pozzetto, senza con ciò ridurre il contatto diretto con il mare. La plancia ha finiture in carbonio e la ruota del timone in acciaio inox e teak. A prova di qualsiasi condizione climatica anche il tendalino elettroidraulico, già sperimentato con successo nel Fiftyfive, che permette di passare con facilità dalla completa protezione della dinette alla totale apertura. Lo yacht presenta un’interessante novità rispetto al Fiftyfive: la passerella centrale sullo specchio di poppa che svolge la funzione di tender lift che permette una facile movimentazione della moto d’acqua o del tender.

Il layout standard di Itama Sixty conta tre cabine e tre bagni “en suite”, oltre alla comoda dinette con cucina. La cabina marinaio, opzionale e completamente rivisitata rispetto a quella del Fiftyfive per fare spazio ai gruppi propulsivi, gode di ingresso separato a poppa, così da garantire il massimo della privacy a bordo, oltre naturalmente all’accesso diretto alla sala macchine, attraverso porta stagna.

Sotto coperta, la vivibilità degli spazi è immediatamente percepibile entrando nella dinette con divano a C, di fronte alla cucina attrezzata di tutto punto con frigo a colonna, piano di cottura a quattro fuochi, forno combinato.

La cabina armatoriale, nella classica collocazione a prua, e le cabine ospiti, nella zona di baglio massimo a poppa, sono spaziose con armadi, moquette e rifiniture in pelle che impreziosiscono giroletto e rivestimenti delle paratie.

Tutte le cabine sono dotate di bagno privato en-suite con box doccia separato e pavimenti rivestiti da teak che ben si alterna ai colori chiari che caratterizzano gli ambienti. Il bagno della cabina armatoriale è impreziosito da un mosaico a parete nel box doccia.

L’atmosfera calda degli ambienti è esaltata dalla scelta di legni pregiati.

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Written by Redazione

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