Inverno, i profumi

Fragranze voluttuose e intense
L’autunno e l’inverno vanno vissuti vestendosi di essenze dalle note calde e dolci, ammorbidite da accenti piccanti e sensuali.

Per questo vanno scelti i profumi più sofisticati e ricchi, caratterizzati da accordi legnosi, dalla delicatezza dei frutti rossi e dalla sensualità di fiori come la rosa, l’iris o la fresia.

Reinterpretazione moderna dei classici profumi cipriati sono Sublime Balkiss di The Different Company, che unisce patchouli, violetta, mora e frutti rossi, rosa di Damasco e della Bulgaria, e My Life-Omaggio a Marlene Dietrich di Parfums Grès, dedicato alla famosa attrice tedesca. Le note di testa sono fresche, grazie ai fiori d’arancio, al glicine e al pompelmo rosa che lascia spazio ai sentori vigorosi del rum, del gelsomino Sambac, dell’elitropio, per finire con i legni, tra cui ladano e benzoino.

Si ispira alla magia dello studio di un pittore Atelier d’Artiste, della nuova linea Nez à Nez, collezione di fragranze creata per gran parte con ingredienti naturali e altamente selezionati che introducono nel mondo della “Art Perfumery”, con testi poetici che creano un universo lirico attorno alle essenze. Le note di rum, cognac e uva nera lasciano spazio a un cuore di cade, foglie di patchouli, radice di vetiver, lampone, per arrivare a un fondo di tabacco, caffè e vaniglia.

Goloso e fiorito Edp Rose Praline di Les Parfums de Rosine, che unisce la rosa a cioccolato, tè, praline, con un risultato morbido e seducente.

Se non si può fare a meno di un profumo nobile racchiuso in un flacone sofisticato e prezioso, per sé o per un regalo, ecco Poiray, primo profumo realizzato in edizione limitata di cinquemila pezzi dal celebre gioielliere parigino Poiray. Questo speciale “estratto di profumo” è racchiuso in una confezione gioiello con un ciondolo a forma di cuore. Note fresche di mandarino, albicocca e susina sono sostituite dagli accenti fioriti della rosa bulgara, della fresia e della peonia, per arrivare ai toni legnosi del cedro di Atlanta, del muschio di quercia e del muschio bianco.

Uno dei simboli Van Cleef & Arpels, la fata, ha una nuova interpretazione con Féerie, nuova fragranza della maison di gioielli. Protagonista nelle note di testa la grazia della violetta, che lascia spazio ai boccioli di cassis e alla freschezza del mandarino italiano, per arrivare alla rosa. Il flacone blu profondo, racchiuso in un astuccio scintillante, evoca una pietra preziosa le cui sfaccettature riflettono la luce all’infinito.

Le note sensuali dell’iris, care all’alta profumeria italiana, sono invece protagoniste in Perle di Bianca e in Iris Nobile di Acqua di Parma, oggetto di un’edizione speciale con un flacone minimal racchiuso in un cofanetto che richiama il colore del fiore.

Se si è alla ricerca di qualcosa di meno complesso e più immediato, ecco Ma Dame di Jean Paul Gautier, floreale e vellutato, che unisce la scorza di arancia amara alla rosa, la granatina, il muschio e il cedro. Si ispira a New York illuminata dalla luna Delicious Night, che descrive la notte frenetica della città con un esordio di pompelmo, zenzero e martini alla mora, per arrivare a un cuore fiorito e voluttuoso di fresia, orchidee e gelsomino e chiudersi con ambra, incenso, patchouli, mirra e vetiver.

Written by Redazione

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