Impressionisti a Palazzo Reale

Redazione
08/03/2011

Impressionisti a Palazzo Reale

La mostra della settimana
Dal 2 marzo al 19 giugno 2011 Palazzo Reale di Milano sarà la sede di “Impressionisti. Capolavori della Collezione Clark”, prima tappa del tour mondiale dei capolavori della famosa collezione americana del Sterling and Francine Clark Art Institute, di Williamstown, Stati Uniti, che comprende 73 grandi opere francesi del XIX secolo.

Successivamente la collezione Clark sarà ospitata in Francia, al Musée des Impressionnismes di Giverny, dal 13 luglio al 31 ottobre 2011, in Spagna, alla CaixaForum di Barcelona, dal 18 novembre 2011 al 12 febbraio 2012, e proseguirà nei maggiori musei di tutto il mondo.

Con questa mostra – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Massimiliano Finazzer FloryMilano ribadisce ancora una volta come l’arte sia il terreno d’incontro e d’integrazione tra Europa e Stati Uniti, per un Occidente che riconosce sino in fondo la propria storia, i propri simboli, e che vede negli Impressionisti e nelle loro opere uno specchio in cui si riflette la nostra identità“.

Accanto ai dipinti di Renoir, Monet, Degas, Manet, Morisot e Pissarro, la mostra include opere dei pittori barbizonniers quali Jean-Baptiste-Camille Corot, Jean-François Millet e Theodore Rousseau, dei maggiori pittori accademici del tempo quali William-Adolphe Bouguereau, Jean-Léon Gérôme e Alfred Stevens, e di post-impressionisti quali Pierre Bonnard, Paul Gauguin e Henri de Toulouse-Lautrec.

Si tratta di dipinti di grande poesia, in alcuni casi assoluti capolavori, che sono parte integrante di un organico percorso che non “isola” le gemme, ma al contrario le inserisce in uno sviluppo di stili, di movimenti, di ricerche. Per questo, accanto e intorno alle opere degli Impressionisti si trovano dipinti degli artisti che hanno costituito le premesse immediate per la nascita della nuova pittura “indipendente”; non mancano i rivali (come gli esponenti della tradizione accademica) e gli artisti che, alla fine del XIX secolo, hanno proposto nuovi scenari e soluzioni originali. Gli artisti presenti in mostra sono ventisei e l’allestimento si lega alle ragioni culturali di questa collezione, per condurre il visitatore a entrare nelle dinamiche dell’arte del secondo Ottocento, nel passaggio tra la tradizione “classica” e la prima, vera pittura “moderna”.

La mostra è curata da Richard Rand, Senior Curator presso lo Sterling and Francine Clark Art Institute e il percorso espositivo, organizzato con la consulenza scientifica di Stefano Zuffi, è articolato in dieci sezioni incentrate sui temi fondamentali che testimoniano le innovazioni stilistiche e tecniche della seconda metà dell’Ottocento: Impressione, Luce, Natura, Mare, Città e campagna, Viaggi, Corpo, Volti, Società e Piaceri.
Tra le opere “Tramonto”  di Renoir, “Senna ad Argenteuil”  di Caillebotte, “Attraversando la strada” di Boldini.

L’evento è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, vanta il patrocinio del Ministero per I Beni e le Attività Culturali ed è organizzato dallo Sterling and Francine Clark Art Institute, insieme a Palazzo Reale e Arthemisia Group. La mostra nasce dalla collaborazione internazionale tra Arthemisia Group – nota per le grandi produzioni internazionali -, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e lo Sterling and Francine Clark Art Institute.

Sterling and Francine Clark Art Institute

Lo Sterling and Francine Clark Art Institute nasce nel 1955 a Williamstown, New England, Massachusetts, grazie a Robert Sterling Clark, uno degli eredi del patrimonio delle macchine da cucire Singer, e alla moglie Francine Clary Clark, che insieme acquistarono il nucleo principale della collezione fra il 1910 e il 1950. Il fiore all’occhiello dell’istituzione è la sua collezione di dipinti francesi oltre a capolavori europei e americani che vanno dal Rinascimento alla fine dell’Ottocento. La collezione Clark ha continuato a crescere grazie ad acquisizioni e donazioni e la holding dei Clark riunisce oggi circa 8000 pezzi tra i quali 500 quadri e importanti collezioni di opere su carta e di arte decorativa.

L’istitituto riveste da sempre la duplice missione di museo d’arte e di centro di ricerca e alto perfezionamento nel campo delle arti visive e le sue consistenti risorse nonché le esposizioni e i vivaci programmi accademici proposti in sede, attirano visitatori, studenti e studiosi da ogni dove.
Il Clark Art Institute organizza inoltre grandi mostre esportando le proprie opere in tutto il mondo.

www.impressionistimilano.it