Il Novecento protagonista a Siena

Dall’8 dicembre a Palazzo Squarcialupi oltre 100 capolavori raccolti da Cesare Brandi e Luigi Magnani

Paul Cezanne, Auguste Renoir, Renato Guttuso, Giorgio De Chirico, Claude Monet, Giorgio Morandi, Giacomo Manzù, Alberto Burri, Filippo De Pisis e molti altri saranno in mostra dall’8 dicembre 2006 all’11 marzo 2007 a Palazzo Squarcialupi di Siena. ‘La passione e l’arte. Cesare Brandi e Luigi Magnani collezionisti’ ospita oltre cento capolavori, per attraversare le più importanti correnti artistiche del secolo scorso, grazie alle collezioni di due personalità di spicco nella cultura del Novecento, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita: Cesare Brandi e Luigi Magnani. Le varie sezioni accompagneranno il visitatore nella vita e nel pensiero di questi due grandi personaggi accomunati dalla passione per l’arte.

L’esposizione, a cura di Lucia Fornari Schianchi e Anna Maria Guiducci, è frutto dell’attenta selezione di opere provenienti dai tre nuclei, la raccolta Magnani Rocca conservata a Mamiano presso Parma, il fondo della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, la collezione Brandi allestita nella villa di Vignano.

La visita prende il via dall’arte antica e, in particolare, dalla scuola senese, dal Trecento al Seicento, con le opere di artisti come Rutilio Manetti, Pietro di Francesco degli Orioli e Domenico Beccafumi.

Si prosegue con la pittura francese, grande passione di Luigi Magnani, con acquarelli di Paul Cézanne, composizioni di Pierre August Renoir come Paysage de Cagnes (1905 – 1908) e il paesaggio, intriso di luce, Falaises à Pourville (1897) di Claude Monet.
Dell’arte italiana si potranno apprezzare i numerosi dipinti di Renato Guttuso, come Paesaggio del 1938 in cui si possono ammirare le linee morbide delle colline toscane, Giorgio Morandi, con le sue tradizionali nature morte affiancate da una ricca raccolta di pittura e grafica ed una ‘composizione con strumenti musicali’, i bronzi di Giacomo Manzù, i capolavori di Leoncillo o la Scogliera di Pino Pascali.

La passione e l’arte vuole essere non solo un omaggio alle poliedriche personalità di Cesare Brandi e Luigi Magnani ma anche un percorso alla scoperta del loro gusto, della qualità delle loro scelte e del loro amore per l’arte in tutte le sue forme. Le opere in mostra testimoniano il continuo dipanarsi di vicende storiche, artistiche ed umane, basato sull’intreccio tra cultura e passione, sulla condivisione intellettuale e sui rapporti tra i vari artisti e i due collezionisti.

In omaggio all’amore per la musica di Luigi Magnani e Cesare Brandi, l’Accademia Musicale Chigiana allestirà per l’occasione una piccola esposizione di rarità che si trovano nel Palazzo Chigi Saracini: strumenti musicali, libri, autografi di musicisti, oggetti e altre curiosità provenienti dalle collezioni delle famiglie Saracini e Chigi. L’apertura avrà luogo lo stesso 8 dicembre.

‘La passione e l’arte. Cesare Brandi e Luigi Magnani collezionisti’ è promossa dal Comune di Siena, dall’Istituzione Santa Maria della Scala, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (attraverso la Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico per le province di Siena e Grosseto e la Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico per le province di Parma e Piacenza), dalla Fondazione Magnani Rocca e dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

www.verniceprogetti.it

Avatar

Written by Redazione

Natale, Blumarine al Park Hyatt

Regali di Natale 2006: la sensualità dei profumi