Il Premio Strega va a Niccolò Ammaniti

Come Dio Comanda edito da Mondadori si è aggiudicato l’importante riconoscimento. Al secondo posto Mario Fortunato al terzo Franco Matteucci
La sessantunesima edizione del Premio Strega, svoltasi come sempre nel ninfeo di Villa Giulia a Roma, ha visto la vittoria di Niccolò Ammaniti e del suo romanzo Come Dio Comanda edito da Mondadori. Lo scrittore ha dedicato la vittoria agli amici e all’editore. Linguaggio forte e intreccio noir caratterizzano il testo che ritrae una società in forte decadenza, sfondo della storia del rapporto di un ragazzo e suo padre.

Il secondo posto è andato a Mario Fortunato con I Giorni Innocenti della Guerra (Bompiani) seguito da Franco Matteucci con Il Profumo della Neve (Newton Compton), Laura Bosio con Le Stagioni dell’Acqua (Longanesi) e Milena Agus con Mal di Pietre (Nottetempo).

Presenti, tra gli altri, il ministro per i Beni e le Attività Culturali Francesco Rutelli, Clemente Mastella, Alberto Bevilacqua, Dacia Maraini, Alain Elkann, Tullio De Mauro, Folco Quilici e Luciano De Crescenzo.

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Written by Redazione

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