Il platino è per sempre

Redazione
13/02/2009

Il platino è per sempre

Fedi e gioielli in platino per dire sì
Tonalità intime, innovative, ludiche, romantiche, classiche, esotiche: le declinazioni del platino possono essere molteplici, unendosi all’eleganza e alla purezza che caratterizzano il metallo più prezioso. Per questo, sposarsi con fedi in platino o regalare un gioiello in platino come dono d’amore, sicuramente darà a uno dei momenti più belli un tocco indiscutibilmente di classe.
Ecco perché sempre più coppie, del jet set internazionale e non solo, preferiscono il platino, che rappresenta per sua natura i valori di eternità dell’amore.

Negli anni ’50, Marilyn Monroe, indossò un anello in platino per le sue nozze con Joe DiMaggio, nel 1962 fu una splendida collana con pendente in smeraldo e diamanti il primo dei leggendari doni d’amore fra Richard Burton ed Elisabeth Taylor e anche Elvis Presley scelse una coppia di fedi in platino per il suo matrimonio con Priscilla.

Nel nuovo millennio, lo hanno fatto Michael Douglas con Catherine Zeta Jones, Tom Cruise con Katie Holmes ed Eva Longoria con Tony Parker, scegliendo tutti il metallo come simbolo d’amore.

I valori simbolici di forza, purezza, eternità e amore, si fondono così con stile, personalità, eccellenza.

Spesso considerato un non colore, il bianco è in realtà l’opposto: è infatti la somma di tutte le radiazioni visibili emesse dalla luce solare e contiene tutti i sette colori dell’iride. Diceva Kandinsky: “Il bianco opera sulla nostra anima come il silenzio assoluto, è un niente pieno di gioia”. Il platino nasce bianco, puro, luminoso. A differenza dell’oro bianco, che nasce da una lega con altri metalli, il platino è chiaro per sua natura. Anche la sua purezza è superiore e impareggiabile, 95% in confronto al 75% dell’oro a 18 carati. Grazie a questo, si mantiene luminoso e bianco nel tempo.

Ecco nella galleria le creazioni di alcuni designer, da Pia Mariani a Clara Arata, da Gianni Carità a Chantecler, da I Gregori a Ititoli, da Lenval a Monile, per arrivare a Carlo Pignatelli, Polello, Salvini e Topclub.