Il lusso per gli internauti: da Louis Vuitton a Morellato

L’oggetto esclusivo è un regalo per sé, bello e che fa sentire più belli: i risultati della ricerca quantitativa svolta da Burson-Marsteller Mindstlyle

La ricerca quantitativa condotta da Burson-Marsteller Mindstlyle ha preso in esame le sei categorie merceologiche maggiormente associate al lusso: abbigliamento, accessori (scarpe, borse, orologi, occhiali), automobili, bevande, gioielli, viaggi e vacanze, indagando quali sono le parloe più ricercate, i marchi più citati, le motivazioni e i luoghi di acquisto degli oggetti di lusso.

Tra i marchi più citati abbiamo qualche sorpresa. Infatti, accanto ad Armani per l’abbigliamento, Louis Vuitton per gli accessori, Ferrari per le auto, Dom Perignon per le bevande, le Maldive per i viaggi, troviamo Morellato per i gioielli.

Vengono confermati quindi i brand più tradizionali del lusso, ma è visibile il fenomeno di democratizzazione del lusso, che ha preso piede anche grazie a Internet, con marchi come Morellato e Lexus.

Per il resto, il concetto di luxury tra gli internauti non è molto diverso dal concetto di chi internauta non è, se l’oggetto esclusivo per il 47% dei navigatori rimane ancora confianto al regalo per sé e il 37,2% acquista un bene di lusso perché è bello e fa sentire belli.

Inoltre, anche per gli internauti il lusso si associa a qualcosa di immateriale: allo stile di vita per la maggior parte (33%) e al concetto di esclusività e unicità (23%). Lusso viene ancora abbinato a un concetto di status Symbol per il 34% e dal 28% è inteso come uno stile di vita esagerato. Per il 25% il miglior sinonimo di lusso è soldi.

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Written by Redazione

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