Il laser chiamato “New Botox”

Clara Rigo, specialista in Dermatologia Estetica

Ha suscitato entusiasmo tra gli addetti del settore ed è uno dei trattamenti più richiesti dai vip nelle cliniche di New York e Beverly Hills, quello effettuato con il sistema laser Fraxel, definito “New Botox” da una delle riviste più cool di Los Angeles.

Questa tecnologia, nata negli Usa qualche anno fa, ora è impiegata anche nella nostra penisola. Fra i primi a decretarne il successo in Italia, la dottoressa Clara Rigo, specialista a Milano e a Verona in Dermatologia e Dermatologia Estetica, che ha spiegato a Luxgallery le potenzialità di questo trattamento per il ringiovanimento cutaneo e molte altre indicazioni.

Di che cosa si tratta precisamente?
Si tratta di un laser non ablativo, ovvero che non causa croste e abrasioni sulla superficie della cute, ma agisce negli strati più profondi della pelle portando alla produzione di nuovo collagene, con un tempo di recupero post-trattamento molto limitato. Per questo la gente si sottopone volentieri a queste applicazioni. In più non è visibile, così da poter tornare immediatamente alla normale routine quotidiana e permettendo anche di potersi truccare. Questo concetto è molto sentito nell’ottica della medicina e chirurgia estetica di oggi, che vede gli interventi alleggeriti rispetto a un tempo. Questo laser provoca solo un po’ di gonfiore il giorno dopo il trattamento, per la sua azione profonda a livello del derma. È la tecnologia più avanzata di questo tipo e vanta ottimi risultati con tempi di down-time brevi, vista la sua capacità di arrivare in profondità.

Come funziona?
Attraverso il manipolo a fibre ottiche – diverso da quelli a luce pulsata e a radiofrequenza – viene emessa una frequenza che salta i primi strati superficiali della cute e va direttamente nel derma, cioè più in profondità, creando delle minuscole colonne di microcoagulazione termica. Queste zone si trovano accanto ad altre di tessuto completamente indenne. Da queste ultime si attiva quindi una forte replicazione di cellule nuove che, risalendo dal basso, spingono le vecchie cellule usurate verso la superficie, da dove si staccano per microesfoliazione. Proprio il rispetto, durante il trattamento, di alcune zone di tessuto cutaneo che non viene trattato permette alla pelle danneggiata una guarigione molto più rapida che con tutti gli altri sistemi. Le cellule riproducono le nuove fibre collagene dopo circa 20-25 giorni. I primi risultati sono visibili da subito e col tempo si apprezzano ancora meglio. Ci vogliono 3-4 mesi per un buon risultato visibile, che migliora nel tempo a distanza di qualche mese dall’ultimo trattamento. L’ applicazione si effettua una volta al mese circa per 2 o 3 sedute, a seconda dei casi. Viene detto New Botox perché ha un effetto spianante e levigante, inoltre la cute dopo il trattamento risulta più compatta. Non si deve restare a casa dopo le sedute e non si richiedono operazioni impegnative per i pazienti nel post-trattamento. Bisogna solo applicare le creme consigliate. A distanza di un mese circa, a seconda dei casi, ci si può anche esporre al sole sempre rigorosamente con la protezione solare.

Per che cosa è indicato?
Fraxel è indicato per macchie di qualsiasi tipo e tratta anche le lentiggini, cioè quelle macchie più chiare e più difficili da togliere, dando uniformità di colore alla pelle. Serve per appianare le rughe sottili del volto, come quelle che si formano intorno alle labbra e agli occhi, e anche per collo e decolleté. Cura poi le cicatrici da acne, sia lievi sia visibili. Va bene anche per le pelli grasse con pori dilatati, grazie alla sua capacità di rendere la pelle più omogenea e rassodata. Il trattamento è inoltre indicato per completare interventi chirurgici come il lifting. Il sistema, a seconda della problematica, può essere modulato: in modo da agire sia a livello dell’ epidermide subito al di sotto della cute fino ad arrivare al derma profondo.

C’è qualche tipologia di pazienti che ama particolarmente il trattamento?
Per le sue caratteristiche, il sistema è particolarmente gradito a tutte le categorie, ma in particolare agli uomini, che vogliono avere un aspetto più sano e una pelle uniforme senza affrontare trattamenti invasivi. Si tratta di persone che cercano un aspetto curato, per sentirsi a proprio agio nei momenti di socializzazione sia negli appuntamenti di lavoro quotidiani, sia ad esempio ad una cena o ad una serata magari dedicata al ballo.

www.chirurgiadermatologiaestetica.it
[email protected]

Caterina Varpi

Written by Redazione

Castel Monastero, fascino e unicità nel Chianti

Anila, sandali gioiello per la primavera estate 2010