Il garden party di Elena Mirò

La collezione primavera-estate 2009

Elena Mirò disegna la sua primavera-estate 2009 che si ispirandosi a un esclusivo party in giardino, re-interpretato come happening sociale nuovo, destinato a ospitare donne dalla bellezza moderna e dalla femminilità contemporanea.

Pur filtrandole con una sensibilità nuova, il marchio non rinuncia però alle suggestioni romantiche e incantate, come dimostra l’importante presenza in collezione dei pizzi chantilly, che adornano abiti – sia nella parte giorno che sera – e pantaloni. Colorati e mai aggressivi, sottolineano insieme la sensualità ariosa e l’innocenza open air della donna Elena Mirò, echeggiando le atmosfere delle feste in giardino di tarda età vittoriana, sullo sfondo di Newport e Rhode Island, quando le eleganti ospiti di questi ritrovi, con il loro abbigliamento, erano protagoniste delle cronache mondane ritratte da Harper’s Bazaar.

La palette colori ribadisce l’ispirazione floreale, delicata e insieme solare, di questi abiti. La gamma cromatica progredisce dalla luminosità del polline delle calle alla vivacità delle camelie, fino all’azzurro dei non ti scordar di me e alla dolcezza delle peonie.

Bluse e abiti in chiffon o in voile lasciano scoperte le spalle; casacche e bustini in sangallo suggeriscono costruzioni sartoriali insieme eleganti e semplici.

Di particolare nota le giacche corte, grazie alla scelta di un tessuto a trama tipo stuoia trattata lucida, che donano un effetto di impalpabile lucentezza e preziosità.

Il motivo floreale ricorre in collezione anche nelle stampe, in particolare la peonia, interpretata graficamente e applicata ad abiti per creare eleganti parentesi cocktail.

Le decorazioni sui capi suggeriscono una vena glamour e appariscente, che si ritrova anche negli accessori come la pochette in maglia di metallo dorato, nei bracciali gold semirigidi e nei micro-gilet molto femminili.

Written by Redazione

Byblos

Cartier in America compie un secolo