Il chirurgo dell’anima

Redazione
08/10/2011

Torna in libreria il Professor Pietro Lorenzetti, del Luxury Medical Villa Borghese Institute di Roma, con il suo nuovo libro “Il chirurgo dell’anima” edito da Baldini & Castoldi

Il chirurgo dell’anima

Il nuovo libro di Pietro Lorenzetti

Torna in libreria, dopo la pubblicazione di “L’intelligenza estetica”, il Professor Pietro Lorenzetti, direttore scientifico e direttore del reparto di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica del Luxury Medical Villa Borghese Institute di Roma, con il suo nuovo libro “Il chirurgo dell’anima” edito da Baldini & Castoldi.

“Ho sempre detto che un buon chirurgo non deve essere un intellettuale, ma un ottimo conoscitore della anatomia e della meccanica. Ciò nondimeno tanti stimoli mi hanno portato a pensare di più e più spesso non solo alla psicologia e alle motivazioni profonde dei miei pazienti, ma anche sul mondo in cui viviamo. Mi sono trovato a pensare più spesso a come il mio lavoro influiva sulla vita, sul destino, e sulla psiche delle persone”.
Lorenzetti
prende quindi l’abitudine di portare con sé un taccuino e di appuntarsi le riflessioni che affiorano nei momenti più disparati.
Quando il taccuino è terminato, si rende conto che ha tra le mani un questo nuovo volume.

“Mi dicono spesso che un corpo rifatto non è etico perché non si può competere con la chirurgia. Quello che penso è esattamente il contrario, ossia che non si può competere con la natura che è perfetta in assoluto e che la vera bellezza è irriproducibile perché è fatta anche di qualcosa di inaspettato, di un dettaglio imperfetto, di casualità. Negli anni della mia pratica infatti mi sono reso conto che al cambiamento estetico, sia in negativo, che in positivo, corrisponde un cambiamento intimo, talora nel carattere, altre volte nel modo di porsi, nell’atteggiamento” spiega Lorenzetti che nel dispiegarsi del testo affronta temi attuali: la bellezza è il nuovo valore?
Per rispondere il chirurgo cerca studi scientifici sulla percezione della bellezza e di come influenza il comportamento altrui, che rivelano risultati sorprendenti. E poi fa un passo indietro, alle origini, scoprendo che la ‘bellezza’ non era un obiettivo dell’evoluzione, e che rappresenti ancora una eccezione. Siamo quindi ancora in balia della casualità genetica. Nel frattempo la medicina e la chirurgia hanno trovato metodi per migliorare l’aspetto e tecniche per modificare questa perfezione.

Diversi i temi trattati, dal rapporto tra corpo e mente al dating on line e alle nuove tecnologie, dall’uso delle staminali e dei fattori di crescita allo “human enhancement”.

Un saggio intenso e ricco di spunti in cui Lorenzetti dimostra una grande capacità di analisi del mondo e della società.