Il botulino e il nuovo concetto di bellezza

I risultati dello studio di Research International di Londra

Se fino a poco tempo fa il concetto di bellezza guardava a una donna dall’aspetto giovane privo di segni di invecchiamento, oggi, le mutate condizioni sociali, portano a una concezione nuova, che porta le donne a non disprezzare del tutto le rughe. Questo è il risultato dello studio organizzato da Research International di Londra. Mentre l’82% delle europee e l’80% delle statunitensi riconoscono di avere rughe e piccoli segni di invecchiamento, sei donne su dieci rivelano di volersene tenere qualcuna.

Dalla ricerca emerge, inoltre, un diverso rapportarsi verso concetti quali bellezza e trattamenti poco invasivi come il filler o il botulino da parte di donne provenienti da paesi diversi.

“Lo studio rivela un’interessante spaccatura nel comportamento verso la bellezza, in particolare dei Paesi Mediterranei verso il resto dell’Europa e degli Stati Uniti” sottolinea il Prof. Giorgio Grossi, Professore di sociologia dell’Università degli Studi di Milano Bicocca. “Le italiane e le spagnole sono più attente alla loro bellezza e investono più tempo, energia e denaro rispetto al resto delle europee e delle americane. Forse perché il loro recente ingresso nel mondo lavorativo ha fatto scoprire questa esigenza”.

E ancora: “Spicca anche la diversità tra l’Europa e gli Stati Uniti nel riscontrare come le americane, cresciute nel mito dell’efficienza e dell’apparire, sono e si sentono più sotto stress delle europee; donne che avvertono il dovere di sembrare più giovani e desiderano liberarsi completamente delle rughe. Meno preoccupate le europee, che dimostrano una cultura dell’immagine meno stressante”.

“Una cosa è certa – conclude il Prof. Grossi – vedersi più bella e investire sulla bellezza aumenta la propria stima di sé. Interessante il dato delle italiane, da cui emerge che il ricorrere al botulino può servire per mantenere uno stato di benessere psico-fisico già di per sé esistente, al contrario degli Stati Uniti dove lo stesso trattamento viene utilizzato preferibilmente per togliersi qualche anno”.
I risultati

Metà delle intervistate (48%) riconosce che le donne sono sempre più sotto pressione per quanto riguarda l’aspetto fisico, dovendo aspirare a ottenere una presenza sempre più gradevole, mentre un terzo di loro (35%) rivela che i regimi di bellezza scelti hanno un forte impatto sulla loro autostima.

Quasi ma metà del campione userebbe i preparati iniettabili per ottenere un bell’aspetto per la propria età e un terzo (33%) ritiene che la propria autostima ne gioverebbe in modo significativo. Solo il 4% delle donne intervistate userebbe l’aggettivo “attraente” per descrivere il proprio viso.

E le mamme? Un quinto (21%) ritiene di avere un aspetto stanco e stressato.
Quasi la metà (46%) valuterebbe se usare preparati iniettabili per eliminarlo, mentre un terzo (36%) li proverebbe per aumentare la propria autostima. Il modello preferito è Gwyneth Paltrow.

E la coppia? Se l’86% degli uomini europei ritiene che la propria partner abbia un ottimo aspetto per la sua età e solo il 4% di poter definire attraente il suo viso, le donne europee e statunitensi non sono soddisfatte di come il partner cura il proprio aspetto: il 44% non crede che il suo “lui” dedichi o possa dedicare abbastanza tempo alla cura personale.

Andando alla differenza fra donne di diversa nazionalità, a quanto sembra sono le francesi quelle che hanno un miglior rapporto con le proprie rughe, delle quali ben il 65% ammette di non desiderare il viso completamente stirato, mentre sono un po’ meno tolleranti le cugine tedesche (32%). Se il 10% delle francesi vogliono apparire “stupefacenti”, il 39% ritiene che i trattamenti estetici abbiano un forte impatto sull’autostima.

Le spagnole, invece, sono le meno soddisfatte del proprio regime di bellezza (42%) nonostante siano seconde solo alle italiane in fatto di spese. Hanno però un buon rapporto con i propri anni: il 40% pensa di portare bene la propria età, e usano il botulino per avere un aspetto piacevole per la loro età (42%) contrariamente alle statunitensi che lo usano per sembrare più giovani (54%).

Soddisfatte invece le tedesche, nonostante l’intolleranza alle rughe e la parsimonia di euro e di trattamenti. Sono quelle che usano meno creme antiaging, il 41% contro il 60% delle italiane (le prime), meno maquillage, 49% contro il 69% delle americane (le prime), meno dermal filler (4%) e sono le penultime prima della Spagna a usare il botulino (3%). Anche in occasione di matrimoni o ricorrenze sono le meno inclini a cambiare il proprio regime di bellezza.

Non hanno un rapporto sereno con lo specchio le statunitensi che tendono più delle altre donne a voler sembrare più giovane delle coetanee (8%) e inoltre il 20% si vede stanca e stressata. Sono le più truccate di tutte ma hanno il primato assoluto dell’utilizzo di acqua e sapone per il demaquillage (73%) contro inglesi, spagnole e tedesche che prediligono invece prodotti specifici (80%).

Come le americane, le inglesi si vedono stanche, stressate (20%), ma desiderano un look naturale (77%) e, infatti, il 58% dichiara di non voler eliminare tutte le rughe. Non pensano di portare proprio bene i propri anni e usano il botulino per ritrovare un aspetto piacevole per la loro età (21%).

Infine le italiane: sono le più inclini a vedersi più giovani della loro età (53%) e sono quelle che meno si percepiscono stressate o stanche (10%) ritenendo molto importante sembrare in forma per la propria età (37%). Inoltre, investono più delle americane, anche se solo il 48% è soddisfatto del proprio regime di bellezza.

Rilassate e sicure di sé, sono, infatti, le prime utilizzatrici al mondo del trattamento con botulino (10%) e detengono anche il primato di quelle che desiderano farne uso nei prossimi cinque anni (63%). “Le Italiane – ci spiega il Prof. Emanuele Bartoletti, chirurgo plastico e vice Direttore della Scuola Internazionale di Medicina Estetica della Fondazione Internazionale Fatebenefratelli di Roma – si percepiscono in modo positivo di fronte allo specchio, sono attente alla loro bellezza e ricercano un look naturale, tutti obiettivi che si raggiungono in maniera estremamente facile con il botulino”.

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Written by Redazione

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