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Idee viaggi, vacanze in Toscana: alla scoperta del Borgo di Arcidosso

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Idee viaggi, vacanze in Toscana: alla scoperta del Borgo Medievale di Arcidosso

Idee viaggi: vacanze in Toscana, ci siete mai stati? Una regione meravigliosa, ricca di storia, delizie culinarie e paesaggi d’incanto. La Toscana – dominata in passato da Etruschi, poi culla della civiltà romana e del Rinascimento  ha dato i natali a tanti grandi artisti e letterati il cui nome è indissolubilmente legato all’immortalità. Tra tutti quello del Divin Poeta, Dante Alighieri. Il suo immenso e prezioso patrimonio storico-artistico e letterario è unico al mondo e in ogni stagione dell’anno attira milioni di turisti da tutto il mondo.

Campagna toscana – Photo credits Pixabay

Idee viaggi: perché scegliere la Toscana

Sono tanti i motivi per scegliere la Toscana quale meta di vacanze. C’è chi opta è per un tour artistico e culturale, chi invece preferisce godere delle sue campagne e cascine caratteristiche, entrate a far parte dell’immaginario collettivo. Che dire poi degli amanti della buona tavola e appassionati dei vini che scelgono la Toscana per deliziare il proprio palato con sapori semplici e genuini della sua cucina tipica. In Toscana ce n’è per tutti, anche per gli amanti del mare e del trekking.

Vacanze in Toscana: il Borgo medievale di Arcidosso

Firenze, Siena e Pisa sono tra le mete principalmente battute dai turisti italiani e da tutto il mondo; la lista delle “città d’arte” toscane però non finisce certo qui. Arezzo, Cortona, San Gimignano e Lucca, per citarne alcune, dove le mettete? Se volete scoprire la Toscana, dunque, avrete l’imbarazzo della scelta. Vi consigliamo di visitare alcuni borghi che vi rimarranno nel cuore, tra questi il Borgo di Arcidosso ai piedi del Monte Amiata, che si sviluppa nell’area boschiva del grossetano e conta circa 4mila abitanti. Antichissimo e tutto da scoprire – è nato intorno all’860 d.C. – il borgo è caratterizzato da un territorio molto suggestivo tra faggi e castagni e il suo centro storico è diviso in tre contrade: il Terziere di Castello, il Terziere di Codaccio e il Terziere di Sant’Andrea. Simbolo della località è sicuramente l’imponente Rocca aldobrandesca, fatta costruire intorno all’anno 860 dalla famiglia Aldobrandeschi, rifacendosi su costruzioni antecedenti di epoca longobarda. Ci sono poi la Torre Maestra e il Santuario della Madonna delle Grazie, sorto come ex voto per la fine della peste nel 1348 ed successivamente ampliato. Tra le altre chiese maggiori, la più antica di Arcidosso, la Chiesa di San Niccolò, la Chiesa di Sant’Andrea e la Chiesa di San Clemente. L’edificio religioso più rilevante di Arcidosso è certamente la Pieve romanica di Santa Maria a Lamula. Che dire poi degli edifici civili quali i palazzi nobiliari, come Palazzo Giovannini Banchini, Palazzo Ferrini Amati, il Palazzo Comunale, Palazzo Pastorelli,  il cui giardino è diventato un’ampia area verde pubblica della città, il Parco del Pero. Da ammirare anche le varie cinte della mura di Arcidosso, le cui due porte sono ancora ben conservate – porta di Castello e porta di Mezzo – con sopra la torre con orologio.