Idee di viaggio Primavera 2018: Rovigo tra scoperte archeologiche e appuntamenti culturali

Siete alla ricerca di idee di viaggio per la Primavera 2018? Vi suggeriamo un fine settimana a Rovigo

Rovigo, culla di quel patrimonio artistico culturale di “piccola destinazione” ha presentato in anteprima alla Bit, Borsa Internazionale del Turismo di Milano, gli eventi della prossima primavera e le IDEEweekend tematiche pensate da Rovigo Convention & Visitors Bureau che continua la sua intensa attività di promozione per far conoscere le ricchezze di Rovigo e del Delta del Po.

Dopo il successo della mostra “Secessioni d’Europa” che ha portato a Palazzo Roverella ed in città ben 42mila visitatori, le prossime iniziative vedono ancora protagonista dell’offerta turistica culturale la “Città delle rose”: piccola destinazione eppure grande scoperta per chi la sceglie come meta di destinazione per un weekend o una vacanza più lunga. Il calendario presenta la mostra “CINEMA! Storie, protagonisti, paesaggi” dal 24 marzo al primo luglio a Palazzo Roverella. Promossa da Fondazione Cariparo con Accademia dei Concordi e Comune di Rovigo, la rassegna, curata da Alberto Barbera, direttore della mostra del Cinema di Venezia, racconta il Delta del Po, luogo dalle mille attrazioni per i grandi nomi del cinema italiano, grazie a diversi materiali fotografici e multimediali. Tanti registi come Rossellini, Antonioni, Olmi e Mazzacurati sono stati capaci di leggere ed interpretare colori, suoni e silenzi di una terra che attrae e ogni anno richiama chi ama vacanze a stretto contatto con la natura. Per questo Rovigo Convention & Visitors Bureau sta mettendo a punto l’offerta Cineweekend che include non solo la visita alla mostra, ma anche la proiezione di uno dei film più famosi tra quelli girati nel Delta del Po…tutto questo nel giardino di una villa o tenuta rurale o all’interno di un palazzo storico.

Un secondo appuntamento è con… “Meryt e Baby”, le due mummie, conservate presso l’Accademia dei Concordi di Rovigo, che saranno oggetto di una complessa indagine scientifica prima di essere esposte, per il restauro condotto eccezionalmente davanti ai visitatori per scelta dei promotori, nella mostra esclusiva che si svolgerà a Palazzo Roncale dal 13 aprile al primo luglio. Accanto a “Meryt” e “Baby”, nomignoli attribuiti alle due mummie, saranno presentati per l’occasione, i 500 pezzi esclusivi della “Collezione Valsè Pantellini” di cui l’illustre Giuseppe Valsè Pantellini, in esilio al Cairo per aver partecipato ai moti d’insurrezione del 1848, fu l’anima incoraggiato dall’Accademia dei Concordi.

Il Polesine possiede un patrimonio archeologico di grande valore che conta innumerevoli reperti frutto di scavi e ricerche nei comuni di Fratta Polesine e Adria. A distanza di 50 anni dall’inizio degli scavi che hanno portato alla luce i reperti di Frattesina e con essi la storia, gli stili di vita e le tradizioni annoverate nei manuali di archeologia e di protostoria italiana, il CPSSAE Centro Polesano di Studi Storici Archeologici Etnografici ed il Comune di Rovigo promuovono un convegno Internazionale dal 13 al 15 aprile dal titolo “Frattesina cinquant’anni dopo” che vuole celebrare le ricerche compiute con il coinvolgimento delle Università di Padova, Ferrara, Lecce, Nottingham. Non si tratta di un evento solo per addetti ai lavori, perché durante le tre giornate sarà possibile visitare i tre musei archeologici: Museo Grandi Fiumi di Rovigo, Museo Archeologico Nazionale di Frattesina, Museo Archeologico Nazionale di Adria accompagnati da “guide di eccezione” tra i maggiori esperti di archeologia locali e nazionali.

Rebecca Fassone

Written by Rebecca Fassone

Mostre Bologna 2018: a Palazzo Albergati “Giappone. Storie d’amore e di guerra”

Korea Film Fest Firenze: l’Hotel Bernini Palace ospiterà l’edizione 2018