Idee di viaggio 2018: 10 baie da non perdere secondo Click&Boat

Idee di viaggio 2018: le 10 baie da non perdere durante le vacanzeAvete già scelto la meta delle vostre vacanze estive o, come molti, continuate a rimandare? Valutare l’idea di organizzare un viaggio con un po’ di anticipo potrebbe far bene al portafoglio e, anche, evitarvi inutili rimpianti. Per farlo, il primo passo è certamente quello di avere le idee chiare sulla meta e per venirvi in aiuto Click&Boat, la piattaforma online leader per il noleggio di barche a vela, yacht, motoscafi e houseboat, ha realizzato, attraverso l’esperienza dei suoi skipper, la lista definitiva per una vacanza a base di mare, relax e natura lussureggiante: dalla spiaggia che nasconde un lago naturale di acqua dolce al paradiso a cui si accede solo attraverso una stratta fessura nella roccia, fino a bellissime grotte lunari in riva al mare, ecco tutti i segreti delle baie più uniche del Mediterraneo.

1. Stiniva, Isola di Vis, Croazia – Il nostro viaggio alla scoperta delle baie più belle parte dalla Croazia e da quella che da molti viene considerata l’ultimo paradiso naturalistico del Mediterraneo: l’isola di Vis. La destinazione perfetta per una fuga estiva esiste e dista solo 30 miglia nautiche da Spalato.
Qui potrete gustare il miglior pesce dell’Adriatico e godere di una vacanza dai ritmi rilassati. Vera perla dell’isola, la baia di Stiniva è quanto di più suggestivo potrete trovare su questo lato del Mediterraneo: una baia semicircolare di ciottoli, nascosta tra due alte scogliere con un accesso al mare che è una stretta fessura nella roccia di soli cinque metri. Un agile gommone può rivelarsi la scelta ideale per accedere a questo piccolo paradiso: moltissime sono le offerte con partenza dall’isola vicina di Lesina, con una spesa media che si aggira intorno ai cento euro al giorno.

2. Chiaia di Luna, Ponza – Bella e impossibile, o quasi. Un tempo accessibile anche via terra, oggi l’unica possibilità per immergersi nelle sue acque e ammirare il suo meraviglioso panorama è dal mare. Chiaia di Luna vi sorprenderà come un paradiso selvaggio, circondato da pareti di tufo alte oltre 60 metri che cadono a strapiombo sul mare e che nelle notti di luna regalano riflessi di luce spettacolari che irradiano le rocce bianche.

3. Porto Timoni, Corfu – Situate sotto il promontorio di Afionas nell’isola di Corfù, le due baie di Porto Timoni sono ideali per chi cerca la solitudine e il mare incontaminato. Le spiagge sono coperte da ciottoli, mentre l’acqua è cristallina e la sua temperatura varia tra le due baie, così da poter scegliere il vostro tuffo ideale. Come molte delle spiagge più suggestive della Grecia, anche Porto Timoni è semplice da raggiungere in barca, molto meno a piedi. Un’ottima alternativa ad un sentiero ripido e stretto, è una comoda imbarcazione (ci sono di tutti i tipi, sia a vela che a motore) che potrete noleggiare contattando i moltissimi skipper locali.

4. Tonnara di Scopello, Sicilia – Una combinazione perfetta di bellezze naturali e architetture storiche ha creato a Scopello una delle baie più suggestive non solo della Sicilia ma di tutto il Mediterraneo. Lo spettacolo del mare blu intenso, dei suoi faraglioni e dell’antica tonnara, fanno di questo luogo uno dei più amati dai registi di tutto il mondo e non solo. Noleggiare un gommone o una barca, ad esempio a Castellammare del Golfo, vi permetterà di godere della sua spettacolare scenografia da una posizione di assoluto privilegio e in totale relax. Per gli appassionati di immersioni di recente è stato realizzato anche un percorso che prevede la visita al “Museo Sommerso” dell’isola dove ammirare diversi reperti, tra cui colli d’anfora e puntali di epoche antiche.

5. Cala Luna, Sardegna – Cala Luna è un piccolo istmo di spiaggia dalla sabbia bianchissima, che si affaccia a est sulle acque turchesi del Golfo di Orosei. Oltre ad una bellezza impressionante, a rendere unico questo angolo di paradiso troverete un piccolo lago naturale di acqua dolce e cinque grottoni che sorgono a nord della spiaggia, ancora oggi riparo naturale per la fauna e per gli escursionisti che ogni anno visitano la spiaggia.

6. Islas Cies, Galizia – Il paradiso perduto esiste ed è a 15 chilometri dalla città di Vigo, in Galizia. Si tratta di tre isole, conosciute come le Isole Cies, un tempo rifugio di pirati, e oggi parte del Parco nazionale delle Isole Atlantiche. Qui la natura rigogliosa è dimora di una ricchissima fauna marina e proprio per tutelarla l’accesso è consentito a un numero limitato di ospiti, circa 2000 al giorno. Ad attendervi, alcune delle spiagge più belle, non solo del Mediterraneo, ma del Mondo, come Praia das Rodas con la sua forma a mezza luna, la sabbia finissima e l’acqua turchese. Se amate la vela, troverete moltissime soluzioni, con diversi livelli di comfort e di prezzo, nel porto di Vigo.

7. Öludeniz, Turchia – Conosciuta anche come la Laguna Blu del Mediterraneo, Öludeniz non tradisce il suo fascino da copertina ed è pronta per regalarvi il selfie dell’estate. Come per Stiniva, anche qui l’accesso è stretto e a proteggere le sue acque turchesi troviamo la sagoma del Monte Baba, mentre una lingua di sabbia candida ci accompagna fino alla battigia. Tutt’intorno il paesaggio è tappezzato da una fresca pineta che genera un contrasto di colori con il mare davvero irripetibile.

8. Cala Macarella, Minorca – Una delle più famose spiagge di Minorca e, insieme alla gemella Macarellata, considerata da molti la più bella delle Baleari, Cala Macarella si presenta come una distesa di sabbia bianca e fine, dove il mare turchese ricorda una piscina naturale.

9. Baia di Roccapina, Corsica – Dominata dall’alto dalla Rocher du Lion, una roccia a forma di leone scolpita da mare e vento, la spiaggia di Roccapina è immersa in una cornice naturale da togliere il fiato. Per godere a pieno di tutto il suo splendore, è consigliabile soprattutto per coloro che hanno programmato le vacanze ad inizio del periodo estivo quando sono meno i turisti che la visitano.

10. Spiaggia del Navagio, Zante – Il nostro viaggio non può che terminare in quella che è oggi una delle immagini più celebre del Mediterraneo, nella spiaggia remota del relitto dell’isola di Zante. La sua superficie è costituita da milioni di ciottoli, sassolini e sabbia bianca, ma quel che colpisce soprattutto l’occhio è lo strabiliante colore del mare, che spazia dall’azzurro chiaro al blu elettrico intenso, un’esplosione di colore dovuta alle sorgenti termali sulfuree combinate con l’impressionante profondità delle acque già a pochi metri dalla riva. Come visitare questo paradiso? Anche in questo caso, ci si arriva dal mare. Salpate le ancore!

Rebecca Fassone

Written by Rebecca Fassone

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