Icone di stile: Jackie Kennedy tra charme francese e perbenismo americano, indimenticabile

La figura di Jacqueline Lee Bouvier Kennedy Onassis, detta semplicemente Jackie, ha segnato la storia di un Paese, l’America, sia da un punto sociale e politico che sicuramente da un punto di vista più squisitamente stilistico, tanto da diventare un’icona di stile senza tempo, né rivali né confini geografici. Le origini di Jackie la legano indissolubilmente alla Francia (il papà era un mercante francese), paese che da sempre ispira il mondo dell’alta moda. Buon sangue non mente, non c’è che dire, Jackie diventerà presto un modello di donna da seguire e alla quale affezionarsi tanto che il cinema la celebra ancora oggi attraverso l’interpretazione di Natalie Portman nel film “Jackie” (2017).

Lo stile di Jackie Kennedy, un mix tra civetteria e senso del ruolo

Un modo di vestire unico che deve probabilmente il suo successo ad un perfetto mix tra “coquetterie” europea e perbenismo americano responsabilmente indossati, il ruolo d’altronde non era dei più semplici, al fianco del primo Presidente cattolico degli Stati Uniti d’America non sarebbe potuta esserci una figura diversa da Jackie.

I tailleur bouclé

Il tailleur bouclé era l’abito preferito da Jackie che alternava solo sporadicamente e durante le occasioni non formali, come la vita in famiglia, a un look più casual e agli adorati e intramontabili pantaloni Capri. La firma dei completi bon ton di Jackie era quasi sempre quella di Chanel, la maison innamorata del tessuto bouclé, appunto, ne realizzava splendide creazioni per la First lady. Intramontabile, non c’è che dire, tanto che Karl Lagerfeld lo reinterpretò in chiave contemporanea sulle passerelle della passata FW parigina 2019-2020.

Completi così confezionati sono praticamente ideati e realizzati per colazioni importanti tra manager in carriera, per pranzi d’affari e cene di beneficenza per le facoltose millionaire ladies che non risentono sicuramente della attuale recessione italiana.

I cappelli a tamburello

Chiamarli iconici è quasi eufemistico, i cappelli a tamburello, i cosiddetti “pillbox” stavano abbarbicati sulla testa della First lady quasi fosse un loro diritto. Sotto di loro quello che oggi chiameremmo un “long bob” sempre impeccabile e un filo di perle intorno al collo.

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Nel Regno Unito la sensibilità per deliziosi cappellini è senza dubbio una concreta realtà. Lo stile Jackie è sapientemente rievocato dai reali inglesi e dalle giovanissime reali. Kate Middleton li ama particolarmente e li sfoggia con orgoglio (e classe, ammettiamolo).

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Gli abiti smanicati

Il bon ton si esaudisce con un abito sartoriale smanicato, parola di uno stile “very Jackie”. Da sempre spopolano sui red carpet internazionali e un motivo ci sarà. Il completo smanicato è un evergreen sdoganato proprio da Jackie Kennedy.

La rivoluzione Audrey, la classe Kelly, il portamento Birkin, sono pezzi di storia incarnati alla perfezione da grandi donne in abiti smanicati. La semplicità regna su tutto se si ha un portamento da signora e queste donne certamente sapevano come indossare lo stile.

I cappotti sartoriali

Jackie amava l’alta sartoria. Centinaia di fotografie che la ritraggono durante cerimonie ufficiali immortalano splendidi cappotti su misura dalle trame deliziosamente chic per complessità e scelta del tessuto. Disegnati da Oleg Cassini, stilista emergente degli anni ’60 che divenne famoso per aver vestito Audrey Hepburn e per aver creato oltre 300 abiti per la First Lady Kennedy, i cappotti di lana indossati da Jackie avrebbero conquistato la couture parigina dell’epoca. I completi dalla silhouette “A-line” (stretti in vita e gradualmente allargati verso l’orlo) e il collo alto, le tasche e i bottoni oversize avrebbero segnato il glamour system hollywoodiano degli anni ’60.

Anche Melania Trump si lascia ispirare al modello Jackie. La seconda First Lady cattolica indossa spesso cappotti sartoriali e dall’inconfondibile tono pastello tanto amato da Jacqueline.

I pantaloni Capri

Semplicemente di stile, un po’ come il tailleur nero che salva da ogni occasione, i pantaloni Capri erano la scelta favorita di Jackie durante le occasioni più casual. Ancora oggi il taglio di questo pantalone è di grandissima moda e se ne possono trovare modelli disparati in ogni negozio d’abbigliamento, dai più cheap alle grandi firme. Amal Clooney ha forse preso qualche spunto dal guardaroba di Jackie? Decisamente sì, accostamento riuscito Amal!

Amal Clooney - Jackie Kennedy
Amal Clooney – Jackie Kennedy

Intramontabili i dettagli di stile da lei coniati, come il suo pillbox, il cappellino rotondo che spesso indossava. Gli occhiali da sole over e rigorosamente scuri e la bag con fibbia di Gucci che le dedicherà il nome. Cosa significa diventare icone di stile? Attraversare le mode dell’epoca  interpretandole con un taglio personale che diventi tocco di inestimabile senso di stile. Non temere di mostrarsi così come si è, così come si pensa di poter indossare un paio di pantaloni, una gonna, un filo di perle. Non è di moda? Ma la moda la fanno le persone dotate di carisma e audacia. Femminili, eleganti, garbate: in una parola, “Jackie”. 

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Scritto da Natalina Ginsburg

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