Hublot Polo Gold Cup Gstaad

Lo Sport dei Re, in vettaSaint Tropez, Porto Cervo, Vienna; e poi Deauville, Cortina, Sankt Moritz: nel nostro viaggio nel mondo del polo non poteva di certo mancare una tappa come Gstaad, nota meta di turismo di lusso. Il paesino alpino di meno di 12mila abitanti è conosciuto anche per gli importanti eventi che ospita; eventi che spaziano dalla cultura alla musica, allo sport. Il Menuhin Festival, il Festival di country music Country Night e l’open di tennis Allianz Suisse, solo per citarne alcuni. Quale setting migliore dunque, per ospitare lo Sport dei Re?

È infatti proprio in questo villaggio nell’Oberland Bernese, che ad agosto si svolge uno dei tornei europei di maggior rilievo: la Hublot Polo Gold Cup. Questo appuntamento – parte del World Polo Tour e giunto alla sua quattordicesima edizione -, è divenuto ormai tradizione nel circuito del nostro continente e vede ogni anno la partecipazione dei massimi esponenti di questo sport che, sul bellissimo campo in quota, si battono per il titolo.

Quest’anno, complice il sole splendente, quattro team composti da giocatori provenienti da Italia, Svizzera e Argentina hanno dato grande spettacolo per gli oltre 7mila spettatori, giunti a godersi quello che si può indubbiamente definire un weekend di lusso. La vittoria è andata al Gstaad Palace Polo Team, capitanato dal ginevrino Fabien Pictet, già vincitore dell’edizione del 2008, che ha battuto il team Hublot per solo mezzo punto. Al terzo posto si è qualificata la squadra Star Design e al quarto il Porsche Polo Team, della casa automobilistica che per la prima volta quest’anno ha partecipato come team sponsor.

Come è consuetudine in questo sport, in cui la classe è la caratteristica predominante, la vittoria è solo la ciliegina sulla torta. Sono la passione per il gioco e il fascino di questo stile di vita la vera attrattiva. Intorno alle partite, infatti, ruotano attività curate nei minimi dettagli e certe di accontentare tutti: una parata sulla promenade di Gstaad, i tendoni VIP dello sponsor village, le premiazioni e la serata di gala tenutasi al Gstaad Palace Hotel, l’occasione perfetta per condividere quello che è accaduto in campo, e non solo.

Siamo molto contenti di come si è svolto il torneo quest’anno“, dice Pierre Genecand, presidente del Gstaad Polo Club, che prosegue: “Il clima è stato splendido, i match magnifici, gli spettatori entusiasti e gli sponsor si sono dichiarati assolutamente soddisfatti“. L’entusiasmo di Genecand è condiviso da Jean Claude Biver, amministratore delegato di Hublot, il quale si dichiara felice di associare l’immagine della sua brand a un evento così prestigioso e a un gioco che considera un’ottima rappresentazione dell’eccellenza nello sport.

Proprio questo è il polo: eccellenza sia sul terreno di gioco che fuori. È uno stile di vita al top che richiede impegno, certo, ma che in cambio dona soddisfazioni capaci di sedurre chiunque ne venga a contatto; uno stile di vita le cui sfumature offrono ogni volta nuovi stimoli, dando a questa carovana del lusso un tocco di unicità difficilmente trovabile altrove.

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Written by Francesca

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