Hotel di lusso a Roma: Bettoja Hotel Mediterraneo, quando i particolari fanno la differenza

Hotel di lusso a Roma: Bettoja Hotel Mediterraneo, quando i particolari fanno la differenza e trasformano tutto in opera d’arte
La struttura è un trionfo di Art Déco, dal Banco bar, in cristallo di Venini & cupola in mosaico di Franco D’Urso, al lampadario dell’Architetto Gustavo Pulitzer Finali, dal mosaico di Franco D’Urso all’intarsio su legno di Achille Capizzano. L’Hotel si trova a Roma, soggiornarvi significa immergersi nel passato, fare un tuffo nella storia; a completare l’ospitalità la conduzione manageriale della famiglia stessa, custode di un soggiorno a regola d’arte.

Bettoja Hotel Mediterraneo si trova a due passi dai più importanti monumenti della Capitale e dalla Stazione Termini, la sua imponente architettura colpisce gli ospiti e li accoglie e coccola. Ideato nel 1930 da Maurizio Bettoja, la cui famiglia ancora oggi ne detiene la proprietà e guida il management, l’Hotel Mediterraneo è stato interamente progettato nel 1936 dall’architetto Mario Loreti e continua ad essere uno delle migliori strutture ricettive ed esempio eccellente di Art Déco a Roma. Tutta la struttura è da considerarsi un’opera d’arte: il ‘banco’ sali e tabacchi dell’epoca, nella hall, il camino, nella sala comune, con un intarsio raffigurante Prometeo sulla cappa, realizzato dal Loreti. E’ un susseguirsi di opere esposte, come la grande Mappa del Mar Mediterraneo, tempera su pergamena e l’Allegoria della scrittura attraverso la storia, intarsiata nel legno delle pareti della sala velluti; ancora, il Banco Bar, realizzato da Loreti e Franco D’Urso, in cristallo Venini e mosaici, che racchiude nell’intarsio sulla parete un rebus.

La sala colazioni vede dominare il tema del mare con tritoni e sirene scolpiti nel legno di quercia, mentre al centro ci sono i due grandi lampadari sormontati da sirene e lanterne che indicano al via ai naviganti. Punto d’attrazione la grande scalinata di marmo, formata da grandi blocchi monolitici, che sospesi nel vuoto, fluttuano dalla hall al 10° piano. Durante i mesi di luglio, agosto e settembre, il Concierge accompagnerà gli ospiti attraverso le principali opere presenti in hotel, che funge da vero e proprio museo!

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Scritto da Redazione

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