Hermes, maxi furto a Milano

Recuperata la refurtiva

Le rapine ai danni di brand di lusso fanno sempre scalpore.

Dopo il furto che ha rovinato il party di De Grisogono al Festival di Cannes 2013, è la maison Hermès a subire il torto.

La mattina del 22 ottobre, un furgone carico di abiti e accessori della griffe francese è stato svaligiato in via Pisoni a Milano. Il mezzo, lasciato incustodito per 40 minuti, è stato alleggerito di un bottino pari a circa 400mila euro.

Il brand, che proprio nelle scorse settimane ha inaugurato una nuova boutique nel cuore del Quadrilatero della Moda, può comunque tirare un sospiro di sollievo: parte della refurtiva è stata recuperata e una delle persone coinvolte nel “colpo” è stata arrestata dalla polizia.

Il ricettatore 47enne, Gilberto Lanza, è stato incastrato dal Gps nascosto tra i capi di alta moda trafugati dal furgone. Nell’appartamento dell’uomo finito in manette sono stati trovati abiti della collezione primavera estate 2014 di Hermès, borse firmate Stella Mc Cartney, una bicicletta da 8mila euro e strumenti per verificare la purezza delle pietre preziose.

Gli agenti hanno denunciato per favoreggiamento anche il figlio 21enne dell’arrestato, che si stava allontanando con 22mila euro in contanti, ovvero il guadagno della vendita di una parte della refurtiva.

La merce, trovata in sacchi e scatoloni nel salotto e nella cucina del “solito ignoto”, è stata sequestrata.

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Scritto da Chiara

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