Amori infelici, segreti, leggende: Halloween nei castelli d’Italia

Per chi cerca il mistero oppure un’oasi di distensione, ecco alcuni dei castelli più suggestivi d’Italia

Delitti, congiure, segreti: la storia del nostro paese e non solo è ricca di vicende drammatiche e amori infelici, che oggi rimangono scritte sulle pagine dei libri o vivono nelle leggende e nelle storie, legate ai luoghi che ne sono stati testimoni. Questi ancora oggi ne trasmettono il fascino e non solo… alcuni castelli, a quanto si racconta, ospitano ancora i loro protagonisti che si aggirano, tristi o benevoli, nelle loro antiche dimore.
Per chi è appassionato di storie di fantasmi e per Halloween, la festa che da qualche anno ha contagiato anche l’Italia, non si accontenta del travestimento ma vuole imbattersi in un vero fantasma, alcuni manieri italiani offrono l’occasione ideale per passare una notte davvero noir. Per chi invece preferisce un soggiorno più tranquillo e rilassante, altri offrono luoghi romantici, paesaggi incantati e soggiorni ideali per chi momenti di spensieratezza e relax.

Per i primi, è d’obbligo la visita al Castello di Montebello, a picco su un monte, un tempo meta di assalti, e proprietà della famiglia Guidi di Bagno, che si dice abitato dal fantasma di Guendalina Malatesta, chiamata Azzurrina, scomparsa ancora bambina all’interno del castello, mentre rincorreva una palla.

Al Castello di Bardi, invece, lo spirito di Morello, comandante delle truppe della fortezza, il cui amore con Soleste, la giovane figlia del castellano finì tragicamente, abita da secoli il luogo. Qui, per la notte del 31 ottobre, è organizzata una grande festa, nell’ideale location della rocca, dotata di camminamenti plurisecolari inquietanti e interni scuri. Il divertimento sarà accompagnato da un pizzico di adrenalina grazie ai personaggi che animano le sale della fortezza e magari al vero fantasma del cavaliere.

Rimanendo sempre in Emilia Romagna, si dice che il fantasma di Donna Cenerina, sposa del marchese Diofebo II Meli Lupi, che morì assassinata nel 1573, dimori nella Rocca Meli Lupi di Soragna, mentre al Castello di Gropparello, Rosania Fulgosio, il cui spirito fa udire i suoi lamenti nelle notti di tempesta, nel ‘200, sarebbe stata murata viva dal marito per un tradimento. Un altro delitto è alla base della storia del fantasma del Castello di Rivalta, dove nel Settecento, un cuoco di nome Giuseppe fu pugnalato, strangolato e calato nel pozzo dell’acqua della fortezza. Per finire, il fantasma del conte Pier Maria Scotti, detto ‘Il Buso’, ucciso durante una congiura, abita il Castello di Agazzano.

Spostandosi più a Sud, si può visitare il Castello di Trani, che si dice sia abitato dal fantasma triste della dama Armida, o il Castello di Valsinni in Basilicata, dove si aggira lo spirito di Isabella Morra, poetessa del XVI secolo, uccisa a 26 anni dai fratelli per via della sua natura indipendente e di una presunta relazione clandestina.

Per chi cerca un soggiorno più tranquillo, ma sempre in tema, i castelli immersi nella campagna toscana e umbra sono il luogo ideale per ritrovare l’atmosfera della festa più pazza dell’anno, a partire dal Castello La Dogana del XV secolo a Barberino del Mugello, un tempo punto di dogana tra il Granducato di Toscana e la Romagna, situato sugli Appennini sopra Firenze.
Antica fortificazione, le cui origini risalgono intorno all’anno 1000, in posizione panoramica sulle belle colline che dominano la campagna toscana ed il caratteristico paese turrito di San Gimignano, è Castelloulivi. Nel corso dei secoli il maniero è stato dimora di nobili, feudatari e monaci, subendo varie modifiche ed interventi. Un attento e curato restauro l’ha oggi trasformato in un’accogliente e confortevole dimora di campagna, con ampi spazi verdi che lo circondano: un curato giardino all’italiana ed un bel prato con ulivi fanno da cornice alla struttura.
Torrepedecci a Stigliano, in provincia di Siena, è un’antica ed affascinante torre di avvistamento, con spesse mura di pietra e soffitti a travi, risalente al 1200, situata all’interno di un piccolo borgo con origini medievali nelle colline senesi. La torre è composta da quattro unità indipendenti ed è un raro e prezioso esempio di fortificazione duecentesca. La zona è ricca di boschi e sentieri ideali per passeggiate.
Vicino a Todi, Torre di Pornello, a San Venanzo, è una torre di avvistamento eretta nel Medioevo a difesa del vicino Castello di Pornello. Immersa nel verde della campagna umbra, la torre, è stata restaurata salvaguardando la struttura e l’architettura originarie.

Catello dei Bardi
Cooperativa Diaspro Rosso
Piazza Marconi, 5 – Bardi
info@diasprorosso.com
www.diasprorosso.com

Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza
Indirizzo: Piazza Matteotti, 1
Città: Fontanellato (PR)
Tel: +39 0521 829055
Fax: +39 0521 824042
info@castellidelducato.it
www.castellidelducato.it

Informazioni Castello dei Guidi di Romagna Montebello:
Tel. 0541 675436-675180

Castello La Dogana, Castelloulivi, Torrepedecci, Torre di Pornello
www.cuendet.it

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Scritto da Redazione

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