Gucci Wooster Bookstore: la meravigliosa libreria vintage nel cuore di Soho a New York

È stato aperto soltanto da qualche mese il Gucci Wooster Bookstore, ma è già una delle nuove tappe obbligate per chi visita New York.

New York è probabilmente una delle mete più ambite, una delle città che si trova in cima alla lista dai viaggi da fare. Adesso avete un motivo in più per visitare la Grande Mela: da qualche tempo, infatti, è stata inaugurata “Gucci Wooster Bookstore”, una libreria nel cuore di uno dei quartieri più noti di New York, Soho, che è trendy perché caratterizzato da boutique di stilisti e negozi di alta moda e gallerie d’arte bellissime, come il Drawing center, unico centro espositivo negli Usa che si occupa esclusivamente di disegni o la Franklin Bowles Gallery, la quale ospita opere di pittori straordinari quali Chagall e Matisse.

Nel quartiere più vivace di New York, al 63 Wooster Street, ha aperto dunque lo scorso maggio i battenti Gucci Wooster un nuovo concept store di oltre 900 mila metri quadrati, all’interno di quella che un tempo era fabbrica di matite, che gode di titoli dedicati principalmente all’arte e alla fotografia d’avanguardia. Il Bookstore, costituito da mobili antichi in legno restaurati, tra cui librerie e un grande leggio, si propone di lanciare proprio nuovi titoli e di invitare gli autori di questi ultimi perché interagiscano col pubblico. Obiettivo è infatti quello di aggregare, unire attraverso la lettura. In tal senso si può dire che la libreria targata Gucci incarna perfettamente lo spirito creativo dell’intero quartiere SoHo, molto giovanile, ma con quel quid vintage che lo ha reso unico al mondo. A curare la selezione, che include più di 2000 volumi usati e nuovi, riviste di nicchia e opere firmati da personaggi di spicco come Petra Collins, Ari Marcopoulos, e Florence Welch, David Strettel, fondatore di Dashwood Books. Accanto alla libreria una sala di proiezione che offre la possibilità di guardare film e cortometraggi di registi indipendenti. In programma una serie di cortometraggi e opere sperimentali di autori newyorkesi dedicati a SoHo negli Anni 70-80 curata da Illyse Singer.

Il Gucci Wooster Bookstore restituisce al pubblico da un lato un’atmosfera vintage, tanto che ci sono muri di mattoni a vista, pavimenti in legno fatti a mano da artigiani italiani con tre differenti motivi, e colonne di ghisa che ricordano il passato industriale dell’edificio, dall’altro lo spirito di Gucci con poltrone in pelle e mobili restaurati. Spiccano ad esempio colori tipici del brand italiano, come il bordeaux, giallo e verde, tinte molto forti. Insomma, se avete in animo un viaggio nella Grande Mela non potete rinunciare ad una visita a questa libreria d’avanguardia, firmata Gucci, perfetta incarnazione di eleganza e raffinatezza. Del resto negli ultimi mesi Gucci Wooster Bookstore è diventato un luogo di culto per i tanti turisti che hanno affollato New York approfittando delle vacanze natalizie. Le foto, pubblicate anche su altri siti come ArtTribune e Archiportale, e diffuse su Instagram, rendono vagamente l’idea di quanto è delizioso questo posto negli Usa.

 

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Scritto da Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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