Gucci a Brera con Lapo’s Wardrobe

Milano Moda Uomo

Milano Moda Uomo è entrata ufficialmente nel vivo tra sfilate, presentazioni, eventi e party.

Gucci, alla viglia dell’attesa sfilata primavera estate 2014, ha inaugurato il suo primo flagship europeo dedicato al menswear, nello storico quartiere milanese di Brera, proprio di fronte alla celebre Pinacoteca.

Il negozio, che si basa su un concept di Frida Giannini, si estende su oltre 500 mq suddivisi su tre piani ed è arredato con materiali come il palissandro e l’ebano arricchiti da elementi di marmo grigio opaco, vetro scanalato, bronzo spazzolato, specchi e vetri fumé dell’epoca Art Decò.

Una serie di pannelli retroilluminati con l’iconico motivo Diamante, invece, conducono all’interno della boutique.

Al piano terra, ecco l’intera gamma delle collezioni maschili incluso l’abbigliamento, le calzature, la valigeria e gli accessori lifestyle, la piccola pelletteria, gli occhiali da sole, gli orologi, la gioielleria e le fragranze.

Al piano superiore, uno spazio dotato di area VIP è dedicato al servizio sartoriale Made to Measure e al programma di calzature Made to Order, che forniscono la possibilità di personalizzare le finiture e i dettagli grazie ad un confezionamento su misura in accordo con le necessità individuali del cliente.

La boutique Gucci di Brera, inoltre sarà la prima ad offrire la capsule collection “Lapo’s Wardrobe” disegnata da Frida Giannini e Lapo Elkann, che include 27 look – 23 per l’uomo e 4 per la donna.

La collezione ispirata all’inconfondibile stile del rampollo di casa Agnelli, è caratterizzata da due silhouette distinte (abiti monopetto con spalle stondate e completi doppiopetto con dettagli ispirati al mondo equestre), materiali eleganti e lussuosi (dalla lana tartan al gabardine di cotone stretch e al cashmere a coste, dal tweed spinato alla lana mohair e al velluto) e da una palette nei toni college (dreamy blu, arancio mandarino, accostamenti tra verde e blu o rosso e blu, accanto alle mature e misurate tonalità dell’avorio, moka, navy, grigio e nero).

Le accurate lavorazioni sottolineano l’assoluta attenzione di Frida e Lapo per i dettagli: le giacche, per esempio, sono caratterizzate da tagli unici che ne valorizzano il dorso e da fodere con motivi ripresi dall’archivio Gucci e mai utilizzati in precedenza, mentre un’etichetta interna riporta il nome del cliente, la data di creazione e la città di origine del capo.

I pantaloni hanno la vita alta, le linee aderenti e dettagli dandy tra cui le pinces, le cinture interne, i polsini abbottonati e i bottoni per le bretelle; le camicie Made to Measure con le cifre ricamate, le polo di maglia customizzate e i cardigan, mentre i capospalla rivelano la nuova interpretazione del peacoat e del cappotto chesterfield.

Per la donna, l’insolita coppia di designer ha pensato a due completi da giorno e due tuxedo che riflettono l’interpretazione energica e femminile dei principi del menswear.

La capsule collection Lapo’s Wardrobe è completata da una linea di accessori: la pelletteria, che comprende ventiquattrore, valigia, cartella, custodia per i gioielli, cinture (tutte personalizzabili con le iniziali del proprietario) e  le scarpe, stringate e stivali personalizzati così come mocassini e slipper.

Al party di inaugurazione, prima all’interno del negozio e poi a Palazzo Cusani, diverse celebs come Luca Argentero e Myriam Catania, Coco Brandolini d’Adda, Ginevra Elkann, Giambattista Valli, Carlo Cracco, Nicolò Cardi, Delfina e Leonetta Fendi, Hidetoshi Nakata, Marta Ferri, Marta Marzotto, Giuseppe Modenese, Mario Boselli, Remo Ruffini, Fabio e Candela Novembre e Marpessa.

A fare gli onori di casa Frida Giannini, Lapo Elkann e Patrizio di Marco, Presidente e Amministratore Delegato di Gucci.

Written by Monica

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