Gradara, alla scoperta di uno dei borghi più belli d’Italia

Gradara è un piccolo comune nelle Marche in provincia di Pesaro Urbino. Quest’anno è stata proclamata “Borgo dei borghi 2018”. Un paese collinare poco distante dal mare, conosciuto soprattutto per la sua storica rocca malatestiana, teatro della storia d’amore di Paolo e Francesca da Rimini, i due amanti protagonisti del V canto della Commedia di Dante.

Già allo svincolo dell’autostrada è evidente la maestosità del Castello, in cui secondo la leggenda si consumò la passione e in seguito la morte di Paolo e Francesca, per mano di Giangiotto Malatesta. Gradara è una cittadina sospesa nel tempo, arrivare qui, significa fare un tuffo nel passato. Il borgo chiuso dalla sua cinta muraria, che rappresenta un caratteristico esempio di architettura medievale, recuperata grazie ad un intervento di restauro iniziato lo scorso secolo, è un posto incantato. Il castello di Gradara è uno dei luoghi da vedere almeno una volta nella vita. La Rocca, formata da un quadrilatero con torri angolari, ha ospitato nel corso degli anni le famiglie più nobili della città: i Malatesta, gli Sforza e i Della Rovere. Superato il ponte levatoio si accede al cortile e ci si trova di fronte al Mastio, la torre più alta del castello. Superato il cortile si accede all’edificio: al piano terra si trovano la Sala delle Torture, la Sala del Corpo di Guardia e la Cappella Gentilizia con la Pala di Andrea della Robbia (1480); poi le tante stanze come il Salone di Sigismondo e Isotta, la Sala della Passione, il Camerino di Lucrezia Borgia, la Camera del Cardinale, la Sala dei Putti, la Sala del Consiglio, e la Camera di Francesca. Un viaggio attraverso la storia che non vi lascerà delusi. La rocca è visitabile tutti i giorni dalle 8,30 alle 18,30, fatta eccezione il lunedì in cui è aperta solo la mattina. Il prezzo del biglietto è di 8 euro (4 il ridotto).

Ma Gradara non è bella solo per il castello. È una cittadina in cui potete passeggiare in tutta tranquillità, perdendovi nei vicoli e nelle stradine caratteristiche. Se siete fidanzati poi, non potete perdere la «Passeggiata degli innamorati», ma anche il “Monte delle Bugie”, che attraversa la parte opposta del paese, in mezzo ad un bosco, da dove si può ammirare una vista mozzafiato, da Gabicce fino a Cesenatico. Per chi amasse l’arte ci sono poi le due chiese più importanti di Gradara: quella di San Giovanni, situata alla destra del castello, e quella del Santissimo Sacramento, vicino alla torre dell’Orologio, nel centro del paese.

 

Gradara è anche il top per i buongustai: la cucina è infatti un fiore all’occhiello di questo borgo. I piatti, perlopiù a base di carne e verdure, sono innaffiati dal vino Sangiovese DOC. Il piatto tipico di Gradara va assolutamente assaggiato: si tratta dei  Tagliolini con la Bomba. Non voglio svelarvi di più! Il consiglio è quello di andare a Gradara sotto le feste di Natale, a dicembre infatti il borgo si arricchisce del calore natalizio: un incanto vero.

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Scritto da Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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