Golf alle Bahamas

Sport e benessere a due passi dal paradiso

Se giocare a golf è la vostra passione, le Isole Bahamas ospitano i più bei campi realizzati dai più importanti architetti del mondo e collaudati da famosi campioni del green.

Basta raggiungere una delle magnifiche 700 isole dell’arcipelago per ritrovarsi immersi in un vero e proprio paradiso terrestre tra il profumo salmastro dell’oceano, i giochi di luce delle acque cristalline, i vivaci colori della vegetazione, l’assoluto silenzio delle spiagge sterminate. In questo “ecosistema perfetto” trovano posto 8 magnifici campi da golf, tutti a 18 buche, par 72, ciascuno caratterizzato dalle originali personalità dei propri illustri progettisti.

L’Ocean Club Golf Course di Paradise Island è famoso per ospitare, ogni anno, il Michael Jordan Celebrity International, evento che richiama celebrità assolute e autentiche star da tutto il mondo, e luogo dove la leggenda del basket americano ha voluto la sua splendida villa sull’oceano.

Ci spostiamo poi al meraviglioso One&Only Ocean Club, un’oasi di relax e raffinata privacy dove il benessere e la bellezza trovano una simbiosi perfetta con la natura e il glamour. Residenza privata prima e club dagli Anni Cinquanta, è stato voluto da miliardario Huntington Hartford.

Greg Norman si è invece occupato del restyling dello storico campo di South Ocean sull’isola di New Providence, l’attuale Blue Shark Golf South Ocean Club. Scorci incantevoli e buche sorprendenti per un percorso superbo, competitivo, piacevole e divertente che appaga pienamente tutte le aspettative dei golfisti di ogni livello.

Le Isole Exuma ospitano, invece, il Four Seasons Golf Club. Il percorso, in tipico stile Norman, che al momento, risulta essere chiuso, serpeggia tra dune a bordo mare e riserve di mangrovie e gli ampi fairway sono fiancheggiati da sea grapes, platani argentati e palme e si srotolano verso un mare limpido e cristallino.

Grand Bahama Island è invece la soluzione ottimale per tutti gli appassionati di golf che, accanto al piacere del green, vogliono vivere un’esperienza a diretto contatto con la natura incontaminata dell’arcipelago. Oltre a minuscoli villaggi, a spiagge bianchissime, a parchi e riserve naturali, alla possibilità di fare indimenticabili immersioni e alla Dolphin Experience, su Grand Bahama Island gli amanti del green potranno trovare due spettacolari campi da golf a 18 buche: il Lucayan Golf Course che risale al 1962, firmato Dick Wilson, conosciuto per la sua difficoltà con fairways stretti e precisi, green rialzati e dogleg improvvisi che richiedono precisione più che potenza; e il The Reef Golf Course, il capolavoro di Robert Trent-Jones che ha abbinato alla perfezione lo stile tradizionale con le naturali bellezze dell’isola.

Abaco, l’arcipelago più settentrionale delle Out Islands, ospita due campi. Il primo, Treasure Cay Golf Club,  è firmato da Dick Wilson, ha un tracciato stretto e insidioso con alcuni lunghi par 5. Immerso in un paesaggio di 186 acri, il lungo campo ha le prime nove buche tutte sull’oceano, 66 bunker e dogleg ciechi che finiscono a bordo acqua. Il secondo è stato realizzato da Donald Steel e Tom MacKenzie, in perfetto stile scozzese. The Abaco Club at Winding Bay, si affaccia sulle mille sfumature delle acque bahamiane. Quattordici buche si snodano tra dune battute dal vento, con alcuni tee e green piazzati in alto con una vista spettacolare sull’oceano.

Per saperne di più
Bahamas Tourist Office Italia – www.bahamas.it
Nassau/Paradise island – www.nassauparadiseisland.com
Grand Bahama Island – www.grandbahamavacations.com;
www.grandbahama.bahamas.com
Out Islands – www.myoutislands.com
Ocean Club Golf Corse – www.oneandonlyresorts.com
Blue Shark Golf South Ocean Club – www.bluesharkgolf.com
Four Seasons Golf Club – www.fourseasons.com
Lucayan Golf Course, The Reef Golf Club – www.ourlucaya.com;
www.westin.com/ourlucaya
Treasure Cay Golf Club – www.treasurecay.com
The Abaco Club at Winding Bay – www.theabacoclub.com

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Written by Francesca

“L’Automobile Italiana 1899 – 2009”

Punta della Dogana 2009