Goielleria Pennisi Milano, 40 anni al vertice

Monica
25/10/2011

Per festeggiare i suoi quarant'anni, la Gioielleria Pennisi di Milano ha organizzato un cocktail dove ha presentato un libro fotografico sulla famiglia di gioiellieri

Goielleria Pennisi Milano, 40 anni al vertice

Un party e un libro per celebrare la ricorrenza

Per festeggiare i suoi primi quarant’anni, la Gioielleria Pennisi di Milano ha organizzato un grande evento al Grand hotel de Milan di via Manzoni a pochi passi dalla loro prestigiosa boutique, in cui ha presentato in anteprima un volume fotografico dedicato alla famiglia impreziosito dalla prefazione di una cliente d’eccezione, Miuccia Prada.

La gioielleria meneghina, nata nel 1971 dalla passione di Giovanni Pennisi, diamanteur e collezionista, è stata celebrata da numerosi personaggi vip: presenti all’evento Miuccia Prada, Marta Brivio Sforza, Daniela Javarone, il presidente della Camera della moda, Mario Boselli, Franca Sozzani e Naomi Campbell.

Platino, diamanti, pietre e cammei, accostamenti di materiali e colori, decò e retrò sono stati i protagonisti della serata che ha visto come padroni di casa Gabriele ed Emanuele Ferreccio Pennisi, terza generazione della famiglia di gioiellieri antiquari.

L’introduzione del libro edito in occasione del quarantennale, firmata da Miuccia Prada, solitamente restia a comparire ma non in questa occasione, esemplifica appieno lo spirito della boutique di gioielli di lusso, unici e rari, contraddistinti da un allure magico.

“La gioielleria Pennisi è diventata un vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati di gioielli di tutto il mondo. Un successo che è il naturale e meritato riconoscimento del lavoro svolto dalla famiglia in un percorso lungo quarant’anni , sempre ispirato e guidato da serietà, cultura, competenza e, soprattutto, passione”.

“I gioielli antichi –continua la designer mi sono sempre piaciuti. Da anni frequento l’elegante negozio in via Manzoni, dove ho trovato gioielli a cui sono molto affezionata. Sono affascinata da come questi oggetti siano in grado di racchiudere in sé e in qualche modo trasmettere, non solo la storia e il gusto di un’epoca, ma anche la storia di chi la portati.”

www.gioielleriapennisi.it