Giuliana Mariniello a Padova: la citta’ del visibile

Si inaugura venerdì 26 maggio alle ore 17.00, nella Galleria Sottopasso della Stua in Largo Europa a Padova, la mostra fotografica ‘Giuliana Mariniello. La città visibile’.vai al sito

Si inaugura venerdì 26 maggio alle ore 17.00, nella Galleria Sottopasso della Stua in Largo Europa a Padova, la mostra fotografica “Giuliana Mariniello. La città visibile”.

La rassegna, promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo – Centro Nazionale di Fotografia, prosegue la serie “Racconti di donne”, dedicata a figure femminili nel mondo dellarte.

“La città visibile” è il risultato di una lunga ricerca fotografica sulle recenti mutazioni del paesaggio urbano a Roma. La città contemporanea viene sempre più caratterizzata da una dimensione in cui l’artificio e l’illusione visiva si sovrappongono alla realtà urbana, come già aveva profetizzato Italo Calvino in “Marcovaldo” e nelle ‘Città invisibili’, a cui si richiama il titolo del lavoro dellautrice.

Attraverso una visione, spesso ironica o surreale, con immagini pubblicitarie collocate su bus e tram, manifesti e billboards su facciate di palazzi in ristrutturazione, le foto di Giuliana Mariniello sottolineano il rapporto insolito e sorprendente che s’instaura fra la città reale e quella dell’effimero pubblicitario: un volto di donna che sembra dissetarsi a una fontana, un Concorde che attraversa un cielo inesistente, misteriose figure in fuga un gigantesco e accattivante mondo di carta che sempre più irrompe nel nostro mondo reale. E di queste immagini, apparse nei luoghi culto della capitale, non esiste più traccia.

Con le sue opere Giuliana Mariniello avvicina la realtà concettuale del manifesto e la scenografia urbana mettendo in discussione il significato del messaggio pubblicitario mediante la forza di un vivace gioco di colori e la plasticità illusoria dei soggetti sovrapposti tra loro.

“La città visibile” cerca di rendere percepibile il fenomeno del tempo come dimensione della nostra esistenza, mentre l’uso dellarte fotografica riconduce ad una visione critica la posizione dell’autrice che osserva la città come una metafora in cui la scena urbana non è che un pretesto per riflettere e fermarsi a pensare ancor prima che vedere, senza perdere il senso poetico della leggerezza e della conoscenza.

All’apparenza le foto possono sembrare dei fotomontaggi creati in camera oscura o attraverso la manipolazione digitale, in realtà esse documentano quello che lo sguardo della fotografa ha colto e ripreso con una macchina analogica, senza alcun intervento successivo.

Anche così la realtà contenuta nello sguardo umano può risultare più sorprendente e inquietante dei mondi virtuali creati dalla tecnologia.

La mostra sarà visitabile fino al 24 giugno.

 

Biografia

Giuliana Mariniello, nata a Fossano in provincia di Cuneo, vive e lavora a Roma.
E’ docente di Lingua e Letteratura Inglese allUniversità degli studi di Napoli “LOrientale”.

Inizia l’attività di fotografa dalla fine degli anni novanta e da allora ha preso parte a numerose mostre personali e collettive tra cui: “Esperienze” (Roma, Photogallery Unopiùuno, 1999); “Le mutazioni del fascino” (Roma, Orto Botanico, 1999); “Piccole personali” (Massa Marittima, Toscana Foto Festival, 2000); “Paesaggio con figure” (Siena, Palazzo Comunale di Radicondoli, 2000); “Il Carnevale in Italia e nel mondo” (Acerra, Napoli, Galleria Tina Modotti, 2001); “Manifest-azioni” (Radicondoli,Siena, 2002); “Unreal City” (Arezzo, Foiano della Chiana, 2003); “Unreal City” (Arezzo, Premio Città di Bibbiena, 2004); “La città visibile” (Roma, Galleria Acta International, 2005); “Venezia, Teatro delle Maschere” (Siena, Radicondoli, 2005); “The Visible City” in “Colors & Colors”, dual photographic show (New York, Casa Italiana Zerilli Marimò, New York University, 2005). Ha conseguito vari premi e riconoscimenti, tra cui il Premio Kodak Elite per il lavoro “Napoli: ospedale delle bambole” (Toscana FotoFestival, 2000) e il Primo Premio al Concorso Nazionale “Roma nell’Anno Santo”(2001); i suoi interessi più recenti sono l’ esplorazione delle icone del “femminile”, lo “still-life” e il collage fotografico.

 

“Giuliana Mariniello. La città visibile”

Mostra promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo, Centro Nazionale di Fotografia. Mostra a cura di Enrico Gusella.

Direzione della mostra: Alessandra De Lucia.

Padova, Galleria Sottopasso della Stua (Largo Europa)

27 maggio – 24 giugno 2006

Orario: da lunedì a sabato 11.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00. Chiuso la domenica.

Centro Nazionale di Fotografia

Via Isidoro Wiel, 17 – 35127 Padova

tel. / fax 049 8721598 tel. 049 8722531
[email protected]
http://cnf.padovanet.it

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Written by Redazione

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