Giorno del Ringraziamento 2013

A Milano, Firenze, Roma

Oggi si festeggia una delle ricorrenze più sentite negli Stati Uniti: il Giorno del Ringraziamento.

Ancor più sentito di quello di Natale, il pranzo del Thanksgiving Day a base di tacchino e castagne è l’occasione per ritrovarsi con amici e parenti e ringraziare per tutte le cose belle accadute nell’anno, come fecero in origine i Padri Pellegrini dopo il raccolto del 1676, il primo dopo lunghi anni di carestia.

Ma come per Halloween, anche il Giorno del Ringraziamento sta diventando sempre di più una festa universale, un appuntamento che, ormai anche in Italia viene ricordata attraverso banchetti con i piatti tradizionali animati dall’atmosfera più tipica.

A Milano, tocca alla California Bakery celebrare la ricorrenza sempre strizzando l’occhio alla sua anima charity: anche per quest’anno, il coperto di tutti i clienti del Thanksgiving Dinner sarà infatti devoluto a favore delle strutture di accoglienza dell’associazione Cena dell’Amicizia Onlus, dal 1968 attiva a favore delle persone senza dimora.

L’ambiente dei tre locali meneghini, viale Premuda, piazza Sant’Eustorgio e Via Larga sarà estremamente accogliente e familiare, le tavole curatissime, con mazzetti di erbe aromatiche, piccole mele autunnali, candele e bocconcini di pane alla zucca, alle noci e alle castagne.

Dalle ore 20.30, ecco in tavola uno speciale menu con i piatti della tradizione USA legati a questa festa: protagonista, ovviamente, il tacchino, ripieno di frutta secca e Prugne della California, accompagnato da due salse, di cranberry e di prugne, servito a fette con i contorni, patate dolci caramellate con arancia e spinaci saltati con pancetta croccante.
Spazio anche per golosi appetizer, per stuzzicare l’appetito: Cornbread bites alle erbe e una ricca Thanksgiving Salad con hummus, formaggio Roquefort, noci Pecan e sciroppo d’acero.

Come entrée, la classica zuppa, in due versioni: Crema di scalogno caramellato e castagne oppure Zuppa cremosa alla zucca E infine, due sontuosi dessert. La scelta – difficile! – è tra Pie di mele e pere con frolla alle noci, servito con gelato alla vaniglia, oppure Torta al cioccolato a sei strati farcita con crema al caramello e sale di Maldon.

Anche locali e ristoranti di Firenze organizzano una serata o una cena a tema Thanksgiving, con piatti e prelibatezze tipiche americane.
L’Hard Rock Cafè, ha in programma un concerto alle 21.30 di Freddie Maguire, ma non solo: per l’intera giornata ci sarà un happy hour e il Thanksgiving Day Menù, per festeggiare, come tradizione richiede, con i piatti più tradizionali: ecco la Corn Chowder Soup, la zuppa di mais servita con dadini di bacon, il Traditional Turkey Dinner l’immancabile tacchino servito col ripieno, una salsa ai mirtilli, il purè con verdure ed un dessert a scelta tra il Pumpkin Pie il famoso dolce alla zucca o l’apple cobbler, la più classica torta di mele.

Il ristorante ”Il Salviatino” a Fiesole, offre, oltre all’antipasto e al primo, anche un tacchino ripieno farcito e servito con Cranberry Sauce, e tutti i dolci tipici della tradizione americana (apple pie, pumpkin pie, brownies, gelato alla vaniglia con panna), mentre al ”The Westin Excelsior” in piazza Ognissanti, oltre alla vista mozzafiato su Firenze, è compresa una cena completa, dall’antipasto al dolce, con l’immancabile, tacchino, preparato con pane al mais e salsa di ribes al Porto, e la celebre torta americana, la Mud cake al cioccolato nero, rivisitata con gelato al rhum e cannella.

All’Hotel Hassler Roma, invece, sarà possibile trascorrere una serata speciale dedicata agli ospiti americani che da sempre scelgono il resort quale destinazione privilegiata per i loro soggiorni romani e aperta a tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza in stile stelle e strisce.

Francesco Apreda, executive chef dello storico hotel, ha ideato uno sfizioso percorso gourmet che porterà in tavola i piatti tipici della tradizione americana, rivisitati dal suo estro creativo. La serata, che si terrà nella suggestiva cornice del Salone Medici tra dipinti e decori del diciannovesimo secolo, sarà accompagnata dalle melodie del celebre Greg Burk, uno dei più raffinati e divertenti pianisti jazz statunitensi, che suonerà al fianco di Pietro Ciancaglini al contrabbasso e di John B. Arnold, alla batteria.

Il Thanksgiving Day menù prevede un ventaglio di cinque proposte gourmet che avrà inizio con la zuppa di legumi con crostini al rosmarino e proseguirà con ravioli funghi porcini e ricotta. Come secondo piatto sarà servito l’immancabile tacchino farcito ai marroni in salsa di mirtillo per poi continuare con mais in agrodolce cavoletti di Bruxelles al burro, indivia caramellata, cavolo cappuccio alle mele. Per finire, una selezione di torte a buffet.

Anche il palato ringrazia!

Hotel Hassler Roma

Avatar

Written by Monica

Historic Hotels of Europe

Gattuso per Eberhard & Co.