Gina Lollobrigida si confessa per i suoi 90 anni: “resto giovane e non faccio pace con mio figlio”

Vittoria Casiraghi
27/06/2017

L'icona del cinema italiano Gina Lollobrigida si confessa per i suoi 90 a Chi

Gina Lollobrigida si confessa per i suoi 90 anni: “resto giovane e non faccio pace con mio figlio”

L’icona del cinema italiano Gina Lollobrigida si confessa per i suoi 90 a Chi

Una vera icona del cinema nostrano, la diva Gina Lollobrigida compie 90 anni e non si sente affatto arrivata al tramonto: “Ho la fortuna di essere un’artista e l’arte mantiene sempre giovani. Io ne sono la prova vivente. Il 4 luglio compirò novant’anni ma non ne sento il peso. In realtà mi sembra di averne ancora trenta, ai quali ho aggiunto altri trenta e poi altri trenta” ha dichiarato nell’intervista esclusiva rilasciata al settimanale Chi. 

Qualche mese fa ho rischiato di morire per una brutta polmonite. Sono viva grazie all’intuito del mio assistente Andrea che mi ha fatto ricoverare in ospedale. Ora però ho ripreso alla grande” ed è stato proprio il suo assistente Andrea Piazzolla la causa di una violenta frattura con la famiglia (il figlio della diva ha chiesto che fosse dichiarata incapace di intendere e di volere perché convinti che Piazzolla si stia approfittando di lei). Ma la Lollo è di ben altro avviso: “Andrea è un ragazzo molto per bene e molto capace. Purtroppo quel che mi sta succedendo è causato dal denaro e dalla cupidigia di alcune persone che vogliono impossessarsi del mio patrimonio. Non ho alcuna intenzione di riallacciare i rapporti con mio figlio e mio nipote. Ho provato più volte e mi hanno sempre preso in giro. Ho sofferto molto per questo e la mia salute ne ha risentito. Adesso ho deciso di voltare pagina e voglio pensare al futuro”.

Infine uno sguardo al futuro a cui Gina Lollobrigida guarda con ambizione: “Ho in mente quattro libri: due autobiografie, un libro sui grandi personaggi che ho incontrato e uno con tutte le mie copertine: Cinema? Potrei pensare a un ritorno solo se mi chiamasse un regista del calibro di Steven Spielberg”