Genova, il Salone in pillole

Nuovi modelli e nuovi trend della nautica

E’ in pieno svolgimento il Salone Nautico di Genova 2009, tra convegni, eventi, sport, attività rivolte al sociale. La manifestazione fieristica si conferma come uno dei punti di riferiemento internazionale per il settore nautico e si appresta a giocare un ruolo chiave nella difesa del comparto dopo la crisi economica.

1450 gli espositori di cui il 37 % stranieri, con 2400 imbarcazioni presenti di cui 570 esposte in acqua e 600 nuovi modelli. La fanno da padrone le barche al di sotto dei 10 metri, il 59% del totale, mentre quelle di lunghezza compresa tra i 10 e i 24 metri rappresentano il 31%. Il 13% è rappresentato da imbarcazioni sopra ai 24 metri d cui 37 sono superiori a 30 metri.

Le novità proposte sono all’insegna di funzionalità, consumo contenuto e sostenibilità ambientale. Ecco, ad esempio, i motoscafi Frauscher a motore ibrido e il Colombo 24 Super Indios Elettrico. Capaci di grandi prestazioni con consumi ridotti i motori verdi, come l’Abb Turbocharging, il Power-Tech 6068 o il Sistema Ibrido Nanni.

Aumentano, inoltre, le barche più adatte alle uscite giornaliere o di più facile conduzione. Numerosissimi i nuovi modelli. Tra le proposte lo Shadow 24 di Ranieri International, Il Lema Marte 22, il Leader 9 di Jeanneau, l’Azure 275. Cresce anche il numero di gommoni esposti. Tra i battelli pneumatici, lo Zar 97, Lancia di Lancia, l’Heaven 40, il Focchi 550, il 37 Oceanic della Solemar, nonché l’Opera 60 e il Pirelli PZero 1400 Carbonio.

All’insegna dell’ottimismo l’Assemblea Generale della Nautica Italiana, presieduta dal Presidente UCINA Anton Francesco Albertoni, dal titolo “L’industra Nautica motore della ripresa”. Tra i temi trattati alla presenza del Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti Altero Matteoli e del Turismo Michela Vittoria Brambilla, la creazione di una rete di porti turistici, la definizione di una politica fiscale che dia competitività al comparto e l’inserimento del Turismo nautico fra le politiche turistiche.

Grande protagonista è la vela. Se è stato avvincente il racconto dei protagonisti della Volvo Ocean Race, lo Yacht Club Italiano ha ufficializzato la nascita di Italia 70, confermando la presenza alla prossima edizione della regata. L’imbarcazione sarà guidata da un team completamente italiano capitanato da Giovanni Soldini. Intanto, comincia a prendere forma il progetto dello Yacht Club Costa Smeralda che, per partecipare alla competizione, sta avviando collaborazioni importanti con alcuni velisti famosi. Il Club sardo ha anche presentato Azzurra che prenderà parte al Louis Vuitton Trophy a Nizza dal 7 al 22 novembre 2009. Tra le altre novità presentate, la Carthago dilecta est 2010, dodicesima edizione della regata che da undici anni attraversa il Mediterraneo sulla rotta Italia-Tunisia.

Girando fra gli stand sono diverse le proposte in grado di attrarre l’attenzione. Ecco una vera e propria terrazza sul mare che si può ricavare su uno yacht da 35 metri in su. Il balcone estraibile, si aziona con un sitema elettroidraulico tramite un touch screen e non richiede l’intervento del marinaio. Ecco ancora un sistema di copertura di derivazione automobilistica dedicato alle barche a vela che permette varie applicazioni: dalla copertura in rimessaggio all’isolamento del pozzetto centrale.

In mare protagoniste sono le ammiraglie. Il fascino della vela è incarnato da SY Baracuda di Perini Navi, un 50 metri dallo scafo in alluminio e dalla linea aggressiva realizzato in collaborazione con Ron Holland. Il portellone di poppa si apre quasi completamente trasformandosi in un’ampia piattaforma da bagno. Innovativi gli oblò, dall’inedita forma rettangolare. Il veliero è armato a ketch con due alberi in alluminio, maestro (56,7 m) e mezzana (42,9 m) e con il boma in carbonio. L’ammiraglia a motore è il Premier 135 di Drettmann Group, Bikini Queen 2, altamente personalizzabile. Il 42 metri sfoggia un flybridge con tre ponti, con il ponte principale a completa dispoisizione dell’armatore. Tra i plus la cabina armatoriale con vasca Jacuzzi privata e balcone, gli spillatori per la birra, palestra e zona fitness, le finestre panoramiche. Un gioiello da quasi 15 milioni di euro.

Non mancano prodotti dalle linee avveniristiche, come InRizzardi Incredible 50, o nostalgiche, come il Franchini Emozione 55.

Ampio il settore delle barche da pesca, uno dei pochi a non conoscere la crisi. Il Rampage 34 Express è facile da manovrare grazie a un modulo che fa compiere all’imbarcazione una rotazione a 360° in sei secondi mentre il Triton 301 è una barca ibrida che può essere sfruttata sia per la pesca che per il day-cruising. Infine, il Manta 21 fisher De Luxe ha una carena veloce e motorizzabile fino a 150 cavalli.

Tra le altre lussuose novità che non abbiamo ancora segnalato ma di cui parleremo in seguito, ecco l’Azimut 38, il Baia One Hundred, il Bertram 540, il Canados 116, il Carnevali 180, l’Itama Fifty per le barche a motore. Tra le barche a vela, l’Oceanis 58 Beneteau, il Comet 21S, il Grand Soleil 54 e il gioiello della Dahm, Passe Partout.

Caterina Varpi

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Written by Redazione

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