Fuga in Francia per i ponti di aprile e maggio

Visitare Versailles e soggiornare nel delizioso Domaine du Verbois

Versailles – Riparte la stagione estiva ricca di eventi, aperture speciali e ottime offerte a Versailles, la reggia più sontuosa e celebre di tutta Europa. Centinaia di migliaia i visitatori che ogni anno raggiungono questi luoghi della Francia per un soggiorno di breve-medio termine, specie in vista della serie di ponti e feste che stanno per arrivare: il 25 aprile, l’1 maggio e poi il 2 giugno, senza considerare i weekend che si prospettano finalmente soleggiati e primaverili.

Una vista serale della villa – Crediti Chateaux & Hotels Collection

Per chi volesse concedersi una fuga in Francia davvero di charme, noi di Luxgallery consigliamo un soggiorno inedito e particolare, non nella città stessa dei re – dove gli alberghi in questo periodo vengono presi di mira dai turisti – ma in un angolo di verde, relax e bellezza a pochissimi chilometri da Parigi e ancor meno da Versailles.

Modernità e tradizione – Crediti Chateaux & Hotels Collection

Si chiama Domaine du Verbois ed è una deliziosa villa costruita alla fine dell’800, oggi restaurata e adibita a Hotel & Gourmet Restaurant. Immersa in ben tre ettari di parco affacciato sulla valle di Mauldre, la struttura nacque come dono di un commerciante parigino per una delle sue amanti, che qui intrattenne ospiti, serate, balli e battute di caccia, in un’atmosfera idilliaca rimasta intatta ancora adesso. Se all’esterno l’ambiente tipico della campagna fuori della capitale invita a bagni di sole, camminate all’aria aperta, sfide di tennis e altri sport, all’interno le 21 camere (normali o suite) mantengono grazie al numero limitato un’intimità costante, senza mai sfociare nel caos delle vicine mete più inflazionate, raggiungibili in meno di mezzora.

Il salone principale per eventi e meeting – Crediti Chateaux & Hotels Collection

Arredate con eleganza, in stile ottocentesco e mobilio d’epoca, le stanze propongono colori caldi pastellati, comode poltrone in stoffa, ampi specchi, armadi pregiati, lussuosi tappeti e balconi personali, il tutto senza perdere di vista le necessità moderne per sentirsi come a casa propria.

Una camera in stile d’epoca – Crediti Chateaux & Hotels Collection

I letti king size, i bagni capienti e le decorazioni diverse da camera a camera si uniscono alla gentilezza dello staff e alla bellezza degli spazi comuni per ricreare proprio la sensazione di essere gli ospiti prediletti di una francese intrigante e piena di risorse, dove la tranquillità si unisce al piacere della conversazione con gli stranieri che qui dimorano arrivando da tutto il mondo.

Il ristorante ventennale – Crediti Chateaux & Hotels Collection

Tipicamente made in France anche il ristorante ormai rinomato e molto conosciuto dopo più di venti anni di gestione: menù differenti per pranzo e cena vi attenderanno basandosi su prodotti freschi di stagione, unendo alla tradizione un pizzico di innovazione. A seconda delle condizioni climatiche sarà possibile mangiare nei saloni interni, oppure nella splendida terrazza panoramica di 120 metri quadri. Infine, la location viene spesso scelta per meeting lavorativi, convegni, feste private e matrimoni, grazie soprattutto alla presenza di raffinate dining room con piccoli o grandi tavoli ovali, in un contesto d’epoca romantico e di classe. L’albergo fa parte della Les Collectionneurs.

La terrazza panoramica – Crediti Chateaux & Hotels Collection

Informazioni utili.

Domaine du Verbois

38, avenue de la République

78640, Neauphle – le – Château

Tel: +33 (0)134 891178

Web: http://hotelverbois.fr

Mail: [email protected]

 

In copertina: Il Domaine du Verbois – Crediti Chateaux & Hotels Collection

Chiara Giacobelli

Written by Chiara Giacobelli

Chiara Giacobelli è una scrittrice e una giornalista, il cui blog su Luxgallery è dedicato alle eccellenze di vario genere in Italia e non solo: turismo, enogastronomia, hotel, eventi, artigianato, personaggi celebri ecc.
Iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006, nel 2011 ha esordito come scrittrice con il libro "101 cose da fare nelle Marche almeno una volta nella vita" (Newton Compton Editori); con la stessa casa editrice ha pubblicato "1001 monasteri e santuari in Italia da visitare almeno una volta nella vita", "Forse non tutti sanno che nelle Marche..." e "101 cose da fare in Veneto almeno una volta nella vita". Nel 2016 è arrivato in libreria l'apprezzato romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore", edito dal gruppo Fanucci (Leggereditore) e vincitore del Premio per la Letteratura Femminile 2018.
Sull'Huffington Post tiene un blog storico/culturale di successo, inoltre scrive per varie testate di turismo e cultura, tra cui ricordiamo Affari Italiani e NonSoloCinema. Insegna Strategie di Comunicazione presso l'Università di Camerino e negli ultimi anni è diventata un'influencer grazie a una rete social che conta oltre 50.000 followers. Potete seguirla su Facebook o su Instagram (@chiagiac).

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