Firenze 2014, un anno ad arte

Il Polo Museale Fiorentino presenta il nuovo programma espositivo
Anno nuovo, mostre nuove.

È stato presentato l’11 dicembre scorso Firenze 2014. Un anno ad arte, l’ambizioso calendario di mostre che avranno luogo nei musei più illustri del Polo Museale fiorentino.

Vediamo in anteprima quali sono i 9 appuntamenti da segnare in agenda nei prossimi mesi, per programmare in anticipo una vacanza di lusso in Toscana.

Ad inaugurare l’imponente ciclo di eventi artistici sarà, dal 28 gennaio a Palazzo Pitti, “Una volta nella vita. Tesori dagli archivi e dalle biblioteche di Firenze” che presenterà 133 tesori cartacei custodi nei più importanti forzieri culturali della città e porterà all’attenzione dei visitatori documenti archivistici di Michelangelo, un disegno di Raffaello, il certificato di battesimo di Leonardo da Vinci, una lezione sull’Inferno di Dante scritta da Galileo, opere di Mantegna, autografi di Savonarola, Poliziano, Foscolo, Pratolini, Campana e Montale di cui si potranno ammirare anche due inediti acquerelli.

Una ouverture singolare che cederà poi il passo (dall’11 febbraio) ad una selezione di 100 dipinti del Seicento appartenenti alla pregiata collezione del direttore Molinari Pradelli: interessante percorso volto a mettere in risalto il Seicento fiorentino sistemato nelle sale recentemente inaugurate agli Uffizi.

Terza tappa (dal 18 febbraio alla Galleria dell’Accademia): un omaggio a Michelangelo Buonarroti a 450 anni dalla morte che adotta come prospettiva il tema dell’ammirazione verso l’artista maturata nell’Ottocento, e ne segue il tracciato attraverso l’opera di scultori, pittori e fotografi che hanno studiato e cercato l’influenza delle sue creazioni. Dal 9 aprile, il Museo Nazionale Bargello, accoglierà invece la prima mostra dedicata allo scultore Baccio Bandinelli, che di Michelangelo fu eterno rivale.

Nel mese di maggio, il Museo degli Argenti valorizzerà i magnifici reliquiari medicei mentre la Galleria Palatina aprirà i suoi locali al pittore di origine veronese Jacopo Ligozzi che fu attivo nel panorama fiorentino negli ultimi decenni del Cinquecento. Di particolare interesse le tavole miniate con illustrazioni botaniche firmate dall’artista che il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi affiancherà al percorso.

La Galleria degli Uffizi, dal 17 giugno, presenterà poi la prima grande mostra dedicata alla pittura del “naturalismo” fiorentino tra XVI e XVII secolo, mentre il fenomeno culturale riguardante la storia del gusto e del collezionismo in Italia, tra la fine del Sette e l‘inizio dell’0ttocento sarà di scena alla Galleria dell’Accademia .

La Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, infine, celebrerà il centenario della sua fondazione proponendo un nuovo allestimento per le collezioni del Novecento attualmente non esposte e rielaborando la propria organizzazione per valorizzare il nucleo dei Macchiaioli.

Il programma di Un anno ad arte 2014:

– Una volta nella vita. Tesori dagli archivi e dalle biblioteche di Firenze               
Galleria Palatina, 28 gennaio – 27 aprile 2014;

– Le stanze delle muse. Dipinti barocchi dalla collezione del direttore d’orchestra Francesco Molinari Pradelli
Galleria degli Uffizi, 11 febbraio – 11 maggio 2014

– Ri-conoscere Michelangelo
Galleria dell’Accademia, 18 febbraio – 18 maggio

– Baccio Bandinelli scultore (1493 – 1560)
Museo Nazionale del Bargello, 9 aprile – 13 luglio

– “Sacri Splendori Il Tesoro della ‘Cappella delle Reliquie’ in Palazzo Pitti”
Museo degli Argenti, 20 maggio – 28 settembre

– Jacopo Ligozzi. “Pittore singolarissimo” (Verona 1547 – 1627)  
Galleria Palatina, 27 maggio – 28 settembre

– Puro, semplice e naturale nell’arte a Firenze tra ‘500 e ‘600
Galleria degli Uffizi, 17 giugno – 2 novembre

– “La fortuna dei primitivi”. Tesori d’arte dalle collezioni italiane fra Sette e Ottocento               
Galleria dell’Accademia, 24 giugno – 8 dicembre

– La Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti a cento anni dalla sua fondazione
Galleria d’arte moderna, 30 settembre 2014 – 11 gennaio 2015

Avatar

Scritto da Chiara

Girard-Perregaux per il cinema

Pitti Uomo 85, Alessandro Dell’Acqua