Festival di Venezia 2013, da James Franco a Judy Dench

Primo weekend in Laguna

Se il secondo giorno del Festival del Cinema di Venezia 2013 è stato all’insegna delle donne, il primo weekend della prestigiosa kermesse è stato illuminato dal fascino virile di numerosi attori hollywoodiani, come Nicolas Cage, James Franco, Jesse Eisenberg, James Deen e Daniel Radcliffe.

Unica eccezione a tutto questo testosterone, l’intramontabile Judy Dench, in Laguna per “Philomena” di Stephen Frears, prima pellicola ad aggiudicarsi una standing ovation a Venezia 70.

La Dench, che interpreta la Philomena del titolo, è un’anziana signora irlandese di umili origini rimasta incinta da adolescente a cui viene strappato il figlio per darlo in adozione a una famiglia più abbiente.
Per 50 anni la donna non smetterà di cercarlo, purtroppo senza alcun esito, fino all’incontro con Martin Sixworth, giornalista di successo che, intrigato dalla sua storia, riesce a darvi una svolta decisiva.

A sette anni da “The Queen”, il regista inglese porta a Venezia un’altra icona del teatro e del cinema inglese che potrebbe bissare il successo di Helen Mirren nel 2006: prima Coppa Volpi e poi consacrazione con l’Oscar.

Nicolas Cage, invece, è approdato a Venezia per presentare “Joe”, film in concorso firmato da David Gordon Green e basato su un racconto di Larry Brown, in cui interpreta un ex detenuto, violento, aggressivo ma dal cuore tenero, che cerca di rifarsi una vita in una cittadina del Texas, e che troverà il riscatto aiutando un quindicenne (Tye Sheridan) vittima di un padre alcolista, in cerca d’aiuto e di lavoro.

Protagonista del weekend, James Franco, già l’anno scorso a Venezia per “Springbreakers”, che torna al Lido, sia come regista di “Child of God”, presentato in concorso al Festival, sia come protagonista di “Palo Alto” di Gia Coppola (sezione Orizzonti), dove recita al fianco di Emma Roberts e Val Kilmer.

“Child of God”, tratto dall’omonimo romanzo di Cormac McCarthy (1973), è incentrato sulla follia violenta e maniacale di Lester Ballard (Scott Haze), un killer realmente esisitito che terrorizzò gli americani negli anni ’50: orrore, abbandono, pazzia, solitudine necrofilia, ossessione per la terra e per la proprietà sono i temi centrali del film.

Bagno di folla per Daniel Radcliffe durante il photocall di “Giovani ribelli” (Kill your darlings) dell’esordiente John Krokidas in cui l’amato Harry Potter interpreta il giovane poeta Allen Ginsberg.  Il film, presentato alle Giornate degli autori, porta in scena gli anni di formazione di Ginsberg alla Columbia University, tra la scoperta della letteratura, della musica e dell’amore.

Nella gallery, le foto più belle del weekend, dal cast di “The Canyons” orfano di Lindsay Lohan fino a Dakota Fanning (in Alexander McQueen al photocall e in Elie Saab sul red carpet) e Jesse Eisenberg, protagonisti di Night Moves” di Kelly Reichardt, in cui interpretano due eco terroristi disposti a tutto per per salvare l’ambiente.

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Written by Monica

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