Festival di Locarno 2014

Dal 6 al 16 agostoTutto pronto per la 67esima edizione del Festival del film di Locarno, guidato per il secondo anno consecutivo dal direttore artistico Carlo Chatrian, cha ha parlato di una manifestazione “stupefacente”,  a parire dalla “qualità dei film proposti, ma anche per il linguaggio e la prospettiva usata per raccontare le storie soprattutto dagli emergenti”.

Da oggi fino al 16 agosto si terrà la kermesse in cui critici, addetti al settore e pubblico si confondono nella suggestiva Piazza Grande, che si trasforma in una sala di proiezione d’eccezione, una delle più grandi del mondo, con uno schermo di 26 metri di lunghezza e 14 di altezza, che consente la visione ad una platea di 8000 spettatori.

La giuria presieduta da Gianfranco Rosi, vincitore l’anno scorso a Venezia con Sacro Gra, che dovrà scegliere tra 17 lungometraggi, di cui 13 in prima mondiale, a chi assegnare il Pardo d’oro.

Il fil rouge che unisce i film di quest’anno è la tematica sociale, la testimonianza della difficoltà di vivere nel nostro presente: dall’italiano Perfidia del regista sardo Bonifacio Angius, storia di un conflitto tra padre e figlio, fino al greco A blast di Syllas Tzoumerkas.

Sempre in concorso, Cavalo Dinheiro del portoghese Pedro Costa, famoso per le sue storie ambientate nel degrado sociale e urbano di Lisbona e Listen Up Philip del giovane Alex Ross Perry, sorta di diario di un giovane scrittore alle prese con una crisi creativa.

Locarno 2014, a differenza degli anni passati non si occuperà più del cinema americano, ma dell’italia dedicando una retrospettiva alla casa di produzione Titanus, la più antica del nostro Paese, che è riuscita a conciliare come nessun’altra grande spettacolo e cinema d’autore. Sintesi perfetta di queste due anime Il Gattopardo, che verrà proiettato in Piazza Grande.

L’apertura della manifestazione è stata affidata al film di Luc Besson Lucy, con Scarlett Johansson.

Fra gli ospiti sono attesi, fra gli altri, Dario Argento, Juliette Binoche e Giancarlo Giannini che riceveranno l’Excellence Award Moët & Chandon, Mia Farrow, Melanie Griffith e Agnes Varda.

E ci sarà anche Jean-Pierre Léaud, l’Antoine Doinel dell’indimenticabile I 400 colpi di François Truffaut, regista della Nouvelle Vague scomparso 30 anni fa.

Il Pardo alla carriera andrà al regista spagnolo Víctor Erice, autore di tre lungometraggi tra il 1973 e il ’92, mentre Mia Farrow, invece, riceverà il Leopard Club Award, premio che “rende omaggio a una grande personalità del cinema che attraverso il suo lavoro è riuscita a segnare l’immaginario collettivo”.

Piazza Grande Locarno

Written by Monica

Librerie da spiaggia 2014

Anna Castelli Ferrieri, il doodle