8 marzo 2007: viaggi, gusto e benessere per una festa in rosa

La festa delle donne tra ristoranti, beauty farm e hotel davvero speciali

Conquiste e lotte sociali, ma anche festeggiamenti e mimosa, la festa della donna è simbolo delle rivendicazioni femminili e della conquista dei diritti delle donne, anche se nel corso degli anni questo significato è andato un po’ sfumando, acquisendo caratteristiche più frivole e commerciali.

Ma quali sono le origini della festa della donna?
Diverse sono le ipotesi, a partire da quella che le fa risalire al 1910, quando Rosa Luxemburg propose di dedicare l’8 marzo alle donne nel corso della II Conferenza dell’Internazionale socialista di Copenaghen. Altri le legano all’8 marzo 1917, quando le operaie di Pietroburgo manifestarono contro la guerra e la penuria di cibo, altri ancora ad un grave fatto di cronaca avvenuto negli Stati uniti, nel 1908 a New York, forse riadattato per legarlo alla ricorrenza. Le operaie dell’industria Cotton scioperavano per protestare contro le condizioni in cui erano costrette a lavorare, finché, l’8 marzo, il proprietario della fabbrica, bloccò tutte le vie di uscita e allo stabilimento venne appiccato il fuoco.
In Italia, nel secondo dopoguerra, la ricorrenza fu ripresa e rilanciata dall’UDI (Unione Donne Italiane) associando nel contempo alla celebre data l’ormai tradizionale fiore della mimosa.
La storia della festa della donna è, poi, fatta di rivendicazioni legate alle condizioni sociali e lavorative che hanno portato alla conquista dei diritti simili a quelli degli uomini. Questo grazie alle lotte dei movimenti femministi e non solo che si sono susseguite nel corso del secolo XX.

L’8 marzo oggi
Oggi, come dicevamo, la ricorrenza ha perso i suoi connotati legati alle lotte sociali per acquisire riflessi più mondani, tra strip maschili, feste e cene per sole donne.

Dopo gli speciali sul Carnevale, San Valentino e Milano Moda Donna, Luxgallery propone una serie di itinerari a base di cultura, gusto e benessere, per passare la festa più rosa dell’anno nel più elegante dei modi.
Si va dai corsi di cucina in Liguria e Trentino, alla cura della bellezza alle terme, per arrivare ad un lussuoso ristorante nei dintorni di Milano.
Inoltre, ci si potrà confrontare con l’esperienza e l’oppinione di alcune donne che nella loro quodidianità sono sempre a contatto con qualcosa di straordinario, come Claudia Mazzetti, responsabile marketing e comunicazione della Mazzetti d’Altavilla.

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Written by Redazione

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