La penna del 2006: avorio ed ebano

Novità Faber Castel

Avorio di mammuth ed ebano: nasce da due materiali che definire preziosi è davvero poco la Pen of the year 2006 di Faber Castell. Il fascino di un oggetto esclusivo che solo pochi riescono a possedere viene arricchito di anno in anno con una versione sempre nuova.

L’edizione 2006 di questo straordinario articolo da scrittura è stata realizzata con il legno più pregiato e le zanne delle creature preistoriche. Per avere questa particolare variante di avorio è necessario ritrovare i resti intrappolati nel ghiaccio di questi animali estinti ormai da diecimila anni. Le loro immense zanne sono rimaste surgelate nel permafrost, il sottosuolo congelato delle regioni polari e periglaciali dell`Alaska e della Siberia, mantenendo intatte le caratteristiche di pregiatezza di questo materiale sempre più ricercato dagli orafi per sostituire l’avorio degli elefanti non più commercializzabile. Dai 3 ai 5 anni di asciugatura sono necessari per poterlo appena lavorare e l’incisione deve essere fatta da esperti molto rari da trovare.

Da questi materiali così pregiati è dall’arte di Faber Castel è nata la penna dell’anno 2006, un oggetto straordinario da possedere ed utilizzare solo per vergare parole memorabili. Un segno di stile inconfondibile che rende a chi lo possiede il piacere di scrivere quale esperienza veramente artistica. Un piccolo oggetto d’arte che non può mancare nelle teche dei collezionisti o sulle scrivanie di chi pensa ancora che le parole più care debbano essere scritte con inchiostro su carta. E magari con una penna speciale.

www.graf-von-faber-castell.com

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Written by Redazione

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