Expo Milano 2015, dove mangiare

Una guida ai migliori punti ristoro
Expo 2015
 rende onore al tema portante Nutrire il Pianeta – Energia per la Vita ospitando all’ombra dell’Albero della Vita il ristorante più grande del mondo.

Abbiamo visto che le tapas della Spagna, i pancakes dell’Olanda e le fries del Belgio sono gli stuzzichini più gettonati, avendo incassato rispettivamente 970mila euro, 815mila euro e 470mila euro.

Per non perdersi fra gli oltre 150 ristoranti, bar, corner food & beverage, chioschi e postazioni street food, ecco una guida ai punti ristoro più “in” allestiti dai diversi padiglioni che partecipano all’Esposizione Universale.

I turisti stranieri che vogliono assaporare le eccellenze gastronomiche del Belpaese possono fare tappa nei due grandi locali di Eataly, orientati alla riscoperta della tradizione regionale italiana a partire dal concetto di biodiversità, o nel temporary restaurant Aromatica.
Una valida alternativa è un tagliere nel ristorante Ferrarini tra salumi eccellenti e formaggio Parmigiano Reggiano accompagnati da un buon bicchiere di vino. 26 tra i più grandi chef italiani e internazionali firmano, invece, i menu di Identità Golose Expo: ristorazione di qualità, stile contemporaneo e la tipica ospitalità italiana. E a chi volesse cimentarsi in un percorso orientato alla biodiversità nella Collina Mediterranea Slow Food offre l’opportunità di degustare formaggi e vini.

Eataly a Expo

Davide Oldani, nel chiosco gestito in partnership con MyChef, offre il suo risotto con spirali di zafferano, omaggio dello chef stellato all’Esposizione Universale meneghina.

Expo Milano 2015 fa sposare con lo street food persino la cucina gourmet grazie al Food Truck Citroen HY The Rolling Star che ospita il ristorante stellato Unico Milano: pulled pork, fish gaspacho, insalate vegetariane e vegane, smoothies, crepes salate e dolci per allietare breakfast, pause pranzo, snack, aperitivi o fine dinner.

Un filone è dedicato all’offerta gastronomica light, per chi preferisce non esagerare o per ha intolleranze o allergie particolari. Si va dalla cucina del Gluten Free Fest, l’evento leader in Italia sul mondo del “senza glutine” che propone in due postazioni un’offerta sana e saporita per il pubblico celiaco; a Toast & Zuppe che presenta un menu ricco e un vasto assortimento di bevande.

Per far fronte all’afa estiva, è da mettere in conto una tappa da Grom che a Expo Milano 2015 ha una presenza diffusa: oltre al chiosco fisso, la Sweet Bike offre una selezione di gusti realizzati con le migliori materie prime come la crema di Grom o la vaniglia, con bacche di vaniglia del Madagascar; mentre l’apecar, simbolo del design italiano nel mondo, porta in giro per il Sito Espositivo i gusti più golosi.

Grom a Expo

Written by Chiara

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