Eurovision 2014, vince Conchita Wurst

Italia 21esima

Quando l’Austria decise di schierarla per l’Eurovision Song Contest 2014, ci fu una vera e propria sommossa popolare.

Forse, dopo la sua schiacciante vittoria, alcuni scettici si saranno almeno in parte ricreduti.

La drag queen Conchita Wurst ha trionfato al celebre concorso musicale europeo, che in diretta da Copenaghen, ha visto in gara ben 37 Paesi.

Barba, tacchi a spillo, vestito da red carpet e voce da brividi: grazie alla sua presenza scenica e al suo innegabile talento, la 25enne ha conquistato con il brano Rise Like a Phoenix la medaglia d’oro raccimolando su e giù per il Vecchio Continente la bellezza di 290 voti.

Davanti a una platea televisiva di 190 milioni di spettatori, la Wurst ha dominato la finale di Copenhagen, risultando fin da subito l’unica vera protagonista della manifestazione, tanto che la sua performance è stata salutata con una vera e propria standing ovation del pubblico in sala.

Troppo presto per dire se sia nata una popstar, anche se la sua Rise Like a Phoenix sta già scalando la nostra classifica.

Conchita, il cui vero nome è Thomas “Tom” Neuwirth (nato a Gmunden, in Austria nel 1988), subito dopo la premiazione ha dichiarato: “Questa notte è dedicata a tutte le persone che credono in un futuro di pace e libertà”.

Conchita Wurst

La vittoria di Conchita non è stata accolta positivamente da tutti: per esempio, il vice premier russo, Dmitri Rogozin ha cinguettato che “Il risultato finale ha svelato ai sostenitori dell’integrazione europea il futuro dell’Europa: una donna con la barba”.

Al secondo posto, Calm after the storm degli olandesi The Common Linnets, e al terzo la Svezia con Undo, cantata da Sanna Nielsen.

Lontanissima dal podio la nostra Emma Marrone, che arriva addirittura fuori dalla top 20.
Risultato neanche pronosticato dai bookmakers e peggior piazzamento per l’Italia nella storia dell’Eurovision.

Eurovision Song Contest 2014
1. Austria – Conchita Wurst – Rise like a phoenix – 290 punti.
2. Olanda – The Common Linnets – Calm after the storm – 238 punti.
3. Svezia – Sanna Nielsen – Undo – 218 punti.
4. Armenia – Aram Mp3 – Not alone – 174 punti.
5. Ungheria – Kallay-Saunders – Running – 143 punti.
6. Ucraina – Mariya Yaremchuk – Tick Tock – 113 punti.
7. Russia – Sorelle Tolmachevy – Shine – 89 punti.
8. Norvegia – Carl Espen – Silent Storm – 88 punti.
9. Danimarca – Basim – Cliche love song – 74 punti.
10. Spagna – Ruth Lorenzo – Dancing in the Rain – 74 punti.
11. Finlandia – Softengine – Something better – 72 punti.
12. Romania – Paula & Ovi – Miracle – 72 punti.
13. Svizzera – SebAlter – Hunter of stars – 64 punti.
14. Polonia – Donatan & Cleo – We are slavic – 62 punti.
15. Islanda – Pöllaponk – No prejudice – 58 punti.
16. Bielorussia – Teo – Cheescake – 43 punti.
17. Regno Unito – Molly – Children of the universe – 40 punti.
18. Germania – Elaiza – Is it right – 39 punti.
19. Montenegro – Sergej Cetkovic – Moj Svijet – 37 punti.
20. Grecia – FreakyFortune & RiskyKidd – Rise up – 35 punti.
21. Italia – Emma Marrone – La mia città – 33 punti.
22. Azerbaijan – Dilara Kazimova – Start a fire – 33 punti.
23. Malta – Firelight – Coming home – 32 punti.
24. San Marino – Valentina Monetta – Maybe – 14 punti.
25. Slovenia – Tinkara Kovac – Round and round – 9 punti.
26. Francia – Twin Twin – Moustache – 2 punti.

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Written by Monica

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