Equinozio di Primavera, il doodle

Google festeggia l’inizio della bella stagione
Oggi 20 marzo 2014, è l’equinozio di primavera, come ci ricorda Google, con un doodle a tema floreale.

Abbiamo visto che anche quest’anno, nel primo week end della bella stagione, torna la Giornata FAI di Primavera, manifestazione giunta al traguardo della 22esima edizione.

Dopo aver visto quali sono i luoghi d’arte e naturalistici aperti dal FAI il 22 e 23 marzo, vi consigliamo un’altra meta perfetta da visitare in questa stagione.

In primavera torna a risplendere, tra profumi e colori, Isola del Garda, autentico tesoro che affiora dalle limpide acque dell’omonimo lago, nella sponda bresciana a pochi passi da San Felice del Benaco. Uno scrigno che racchiude capolavori in termini architettonici, artistici e botanici.

L’Isola che dal 2008 fa parte dei Grandi Giardini Italiani, il network dei più bei giardini visitabili in Italia, aprirà di nuovo al pubblico domenica 13 aprile proponendo ai suoi ospiti un ricco programma di intrattenimento adatto a tutta la famiglia.

Isola del Garda a Pasqua è incantevole e piena di fioriture di peonie, gigli e tulipani, pronta ad accogliere il pubblico di appassionati ed esperti di botanica, amanti dell’arte, intenditori di panorami ameni, semplici amanti della natura e famiglie con bambini, curiosi di visitare un luogo unico e vivere momenti speciali, lasciandosi incantare dai colori del lago che danno vita ad una vera e propria magia.

Per raggiungere Isola del Garda ci si può imbarcare dal porto di Barbarano, Gardone, Portese, Salò, Manerba, Maderno, Bardolino e Garda: in meno di mezz’ora si attracca nel delizioso porticciolo. La visita guidata è di circa un paio d’ore e ad accogliere i visitatori giardini rigogliosi, boschetti di pini, allori, acacie e piccole baie rese magiche dai cipressi delle paludi, piante particolari che fanno di questo splendido parco botanico galleggiante una vera rarità.

Vista aerea di Isola del Garda

Immersa tra rose antiche e bouganville, arricchita da un bellissimo giardino all’italiana di austeri cipressi e siepi di bosso finemente sagomati, incastonati in un paesaggio di lecci, ligustri, corbezzoli e querce si staglia l’imponente Villa Borghese Cavazza, sontuoso palazzo progettato dall’architetto Luigi Rovelli simile al Palazzo Ducale di Venezia, soprattutto per lo stile neogotico della torre e della loggia con vista sullo splendido Lago di Garda. Nelle sale finemente decorate numerose suppellettili, collezioni e arredi d’epoca, dove si respira la storia attraverso gli oggetti appartenuti agli avi degli attuali proprietari. Di grande interesse la sala della musica con pianoforte antico che ospita concerti, mentre giochi e culle testimoniano le storie delle famiglie che vi hanno soggiornato.

L’aperitivo servito sulla splendida terrazza è il momento della visita più apprezzato dagli ospiti, con degustazioni di vino locale, olio extra vergine di oliva Dop di produzione propria: un angolo suggestivo da dove scendono a cascata rose della Cina, bouganville che di stagione in stagione mutano la fisionomia del paesaggio circostante.

Equinozio di Primavera, il doodle

www.isoladelgarda.com

Written by Chiara

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