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Nel guardaroba di Emma Rowen Rose: una parigina a Milano

Emma Rowen Rose

La designer

Ha 22 anni, Emma Rowen Rose è nata a Parigi e vive a Milano. Metà spagnola e metà polacca, emana una rara bellezza: insolita e di squisita finitura, illumina i social media come pochi possono, riescono ed effettivamente fanno. I suoi selfie sono gocciolanti di stravaganza barocca.

Il suo stile

La parola d’ordine qui è teatrale. Luccicante e vibrante, il suo fascino è imprescindibile, Emma Rowen Rose trova ispirazione nelle forti figure femminili del teatro e del cinema; e lo infonde in tutto il suo guardaroba. Il suo look da everyday? Jeans lunghi e larghi, una giacca con le spalline, ovviamente i tacchi ed i suoi orecchini esclusivi: grossi cerchi di perle o mezzelune rococò. Classica con un tocco.

Il suo brand

Dopo aver lavorato brevemente ad Alessandra Rich, Emma ha lanciato la sua etichetta Rowen Rose nel luglio dello scorso 2018. Ha venduto la sua auto per finanziare la creazione dei pezzi prêt-à-porter nella sua collezione, ispirati al leggendario film Il diario di una cameriera di Luis Buñuel. L’arte è sempre alla base del suo lavoro, la sua collezione Primavera/Estate 2019 influenzata dalla commedia La casa di Bernarda Alba di Federico Garcia Llorca. La collezione prende in prestito la sua estetica dai vestiti tradizionali delle vedove spagnole del XIX secolo, con dettagli drammatici e pezzi androgini extra large.

Le sue passioni

«Sono sempre stata appassionata di moda e arte. Ho scritto delle mie collezioni all’età di tredici anni.» La scrittura gioca un ruolo importante nel processo creativo di Emma; prima che il disegno venga realizzato, scriverà descrizioni e scenari di stile, ed è la chiave del suo lavoro. Spinge il suo sviluppo creativo sapendo a memoria le collezioni degli stilisti più famosi del mondo, Miuccia Prada tra i preferiti.

Il suo primo ricordo di moda

Da ragazza era affascinata dagli abiti che si gonfiano quando ci si agita: «Proverò tutti gli abiti del negozio e sceglierò quello che si è mosso di più.» Una buona modalità di selezione, almeno fino a quando non le iniziano le vertigini.

I suoi stilisti preferiti

Pezzi di Prada, Miu Miu, Céline e Balenciaga sono orgogliosamente esposti nel suo guardaroba: «Se potessi descrivermi con i designer, direi che sono da qualche parte tra Prada e Céline di Phoebe Philo.» Parigi incontra Milano, proprio come lei . Trova la curiosa miscela di giocosità e sobrietà di Karl Largerfeld particolarmente identificabile con la propria personalità. Lei è una devota di giacche vintage di Chanel e le colleziona in rosa.

Pezzi da collezione

Raccoglie edizioni di Vogue Paris, conservate a partire dall’età di tredici anni e anche statue di gatti, che è il suo animale preferito. Ne ha due, June e Giorgio.

Gioielli

Nella composizione dei suoi outfit gli orecchini sono il suo elemento di base: «Adoro gli orecchini da esposizione, indosso sempre i Rowen Rose, o se no, piccoli tesori vintage che trovo a Parigi o altrove».

Borse

Sebbene non sia il suo accessorio preferito, Emma ammette comunque di apprezzare le borse piccolissime, purché siano originali e colorate.

Scarpe

La sola parola accende il fuoco nei suoi occhi. «Sono quasi sempre con i tacchi. Ma adoro tutti i tipi di scarpe, squadrate, appuntite. Qualunque cosa può essere super, la chiave è mescolarla».

By night

La notte è solo un altro giorno: «I miei look serali sono molto simili a quelli che indosso durante il giorno . In genere non faccio sforzi particolari, a meno che non ci sia un grande evento.»

Il pezzo più importante del suo guardaroba

Se il suo guardaroba andasse a fuoco e lei potesse salvare solo un pezzo, sarebbe una vestaglia anni ’50 oversize a strisce in organza gialla. È un oggetto unico che lei pensa che preserverà per sempre.

Beauty

La sua routine quotidiana è semplice ma efficace: si strucca sempre prima di andare a dormire e idratata. Per quanto riguarda il trucco, indossa il rossetto di qualsiasi sfumatura, bronzer ma anche fard. Veste benissimo La Parisienne di YSL, un profumo difficile da trovare al giorno d’oggi, Arizona di Proenza Schouler o Valentina di Valentino.

Shopping

Amante del vintage, si sposta fino in Italia per setacciare i mercatini delle pulci, le sue location preferite a Milano, a Todi o Torino. Inoltre non aspetta altro che l’apertura di Galeries Lafayette sugli Champs Elysées, evento che avverrà questo marzo.

Taboo

Il suo indumento tabù sono senza dubbio le sneakers, non le indossa mai e confessa essere l’unica grande tendenza con cui non riesce proprio a misurarsi, partendo proprio dalla base non saprebbe con cosa indossarle.

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