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Emily Levine ex designer di Etro promuove una sua linea di borse incentivando lo ‘’Slow Fashion’’

L’ex designer Etro, Emily Levine ha deciso di creare un brand di accessori che metta in risalto il nuovo concetto moda o per meglio dire “slow fashion”:  una moda lenta ma fatta bene, che incentivi la qualità e l ‘artigianato. Lo stile del marchio è irriverente e sfacciato e cosa importante i prezzi sono accessibili, nonostante l’alta componente artigianale. Emily ha esposto la prima volta il  brand in un negozio pop-up a Manhattan, introducendo questo ‘’nuovo modo di fare moda’’, sconosciuto ai newyorkesi, troppo abituati ormai ad una moda super fast.

Borse collezione 2019 Emily Levine Milan

Il marchio offre gioielli di vario genere o borse di stoffa con manici in legno che vengono realizzate da artigiane donne nell’India rurale. La designer si è in parte ispirata al lavoro svolto in precedenza da Etro, dove spesso ha collaborato con artigiani indiani, infatti lo stile in particolare quello delle borse, è “Dumpling” ovvero fabbricato con antichi sari di seta provenienti dall’India. Per quanto riguarda la forma però, le silhouette, ricorda molto le borse tradizionali giapponesi Kinchaku. Una borsa costa in media $ 180 che in euro sono circa 158.

 Il brand di Emily Levine a Milano

La stilista Emily Levine da poco tempo ha deciso di trasferirsi a Milano, la città italiana della moda per eccellenza, dove si sta sperimentando sempre più il concetto di ‘’moda etica’’, perfetto per un brand come questo. ‘’ Fare la Cosa Giusta’’ ovvero incentivare un consumo responsabile e sostenibile che rispetti l’ambiente e il nostro corpo, non è affatto facile, ancora di più se sei uno stilista emergente. Emily ha inizialmente trovato delle difficoltà nella vendita dei sui prodotti, poiché l’ambiente americano vive di una produzione veloce, ma non sempre fatta bene.

Il punto di forza del brand è il contatto con un paese come l’India, che basa l’economia sulle materie prime presenti sul territorio. Emily Levine attraverso gli accessori fa risaltare l’antica tradizione del sari (La veste femminile indiana, costituita da una stoffa variopinta drappeggiata avvolta intorno alla persona) decorandolo con perline o frange e successivamente applicandolo ad una semplice borsa. Il brand ha stuzzicato la curiosità anche della generazione millennials e di una delle top model più famose del momento Emily Ratajkowski , poiché il marchio fa rivivere un po’ quelli che erano gli anni ’90 grazie alle perline di vetro o fiori in choker che vediamo applicati su tutti gli accessori.

Emily Levine Milan collezione 2019

Il concetto di Slow Fashion

Lo Slow Fashion praticato dal brand di Emily Levine non è altro che: la consapevolezza al consumo, ovvero educare il consumatore ad acquistare abiti fatti per durare, realizzati da manodopera retribuita equamente e con materiali di qualità, possibilmente eco sostenibili. L’unico svantaggio dello slow fashion è quello di arrivare a produrre una sola collezione all’anno, ma rispetto al fast fashion, acquistare un prodotto slow ci garantisce la qualità della materia prima utilizzata e la certezza che il prodotto stesso sia stato realizzato attraverso una manodopera pagata secondo gli standard della legge occidentale. Come diceva Christian Dior ‘’ Se si prende la natura come esempio non si sbaglierà mai’’.

Emily Levine